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05/09/2021
HomeEdizioniChietiUniTe, la lettera del rettore Mastrocola agli studenti. Si continua in DaD

UniTe, la lettera del rettore Mastrocola agli studenti. Si continua in DaD

Di seguito, la lettera che il Rettore dell’Università di Teramo, Dino Mastrocola, ha virtualmente mandato ai suoi studenti:

“Cari tutti,

è passato un anno da quando il nostro Paese è entrato in un’epoca sconosciuta, nella quale il quotidiano di ognuno di noi è improvvisamente mutato e ciò che ritenevamo scontato ha finito per non esserlo più.

Noi esseri umani, abituati da sempre a pensare di poter dominare le altre specie viventi, ci siamo trovati ostaggi di un virus che è penetrato, oltre che nei nostri corpi, nei nostri pensieri, abitudini e relazioni, e ha provocato una immane strage umana ed economica.

Ancora oggi viviamo nell’incertezza e se da una parte la vaccinazione messa a punto con la nostra ASL e, soprattutto, grazie all’immane lavoro svolto dallo staff dell’Ateneo che ne ha curato l’organizzazione, ci permette di dire che qualcosa è cambiato, non tutte le condizioni al contorno ci legittimano a pensare che si possa ripartire a breve con quello che tutti vogliamo e cioè l’incontro e il confronto diretto tra noi.

Il nostro ambiente è interconnesso con tutti gli altri e quindi la vulnerabilità è sempre presente e, per il momento, è impossibile governare tutte le variabili di questo sistema complesso e anche se ognuno di noi prova a farlo e studia protocolli e procedure, spesso le varianti del COVID riescono a sottrarsi all’agognato risultato del controllo e rimettono in discussione la volontà più volte reiterata di riportare ogni azione nel proprio alveo naturale.

Non sappiamo quanto sarà lunga questa emergenza ed è perfino inutile azzardare ipotesi, ma sappiamo che buona parte del risultato finale dipenderà anche dai nostri ulteriori sacrifici e personalmente non mi stancherò mai di ringraziare tutti voi studenti che pervicacemente siete rimasti dietro gli schermi ad ascoltare le nostre parole, a condividere i webinar, a portare avanti le vostre ricerche e a rigettare l’ipotesi di arrendervi. In egual modo ringrazio i docenti che hanno continuato a formare insistendo sulla necessità di non lasciare indietro nessuno. Che dire poi di coloro che, spesso precari, dovendo portare avanti attività in presenza e laboratoriali hanno comunque sfidato il senso di difficoltà insito in ogni uscita al di fuori delle proprie mura domestiche. Al personale tecnico-amministrativo e di biblioteca va ugualmente la mia riconoscenza per essersi responsabilmente impegnato a mantenere alta la qualità di tutti servizi offerti.

Dal canto mio vi posso dire che insieme alla Direttrice Generale, ai Presidi, ai miei delegati e collaboratori, continuerò a essere sempre presente cercando di organizzare in maniera responsabile e trasparente il da farsi. Siamo ormai allenati all’emergenza e sappiamo come continuare a gestirla. Dobbiamo avere fede nella scienza che sicuramente ci porterà a superare questo periodo terribile.

è necessario che ognuno di noi continui a fare del proprio meglio per tornare, tutti insieme, a “riveder le stelle”.

Un abbraccio

il Vostro rettore”.

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