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05/10/2021
HomePoliticaDisagi a Chieti Scalo: l’intervento di Fratelli d’Italia

Disagi a Chieti Scalo: l’intervento di Fratelli d’Italia

Di seguito, quanto inviato in redazione da Fratelli d’Italia Chieti:

Il gruppo di Fratelli d’Italia in Comune attraverso i suoi rappresentanti Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia  plaudono all’annuncio dell’iniziativa di digitalizzazione da parte del Sindaco Ferrara e dell’assessore Maretti, con riguardo al processo di digitalizzazione e informatizzazione dell’Ente. Un’azione che renderà sicuramente concorrenziale e al passo con i tempi l’ente.

Nel frattempo, a seguito di diverse richieste da parte dei cittadini, chiediamo, aspettando l’app che consentirà al cittadino di navigare liberamente nella mappa del WELFARE e di usufruire di agevolazioni presso negozi e servizi, di far fronte all’immediata e urgente necessità di avviare il canale per le domande dei Buoni Spesa (secondo i ristori previsti dal governo).

“Le famiglie speravano di poter ottenere questi ristori entro Natale, ma giorno dopo giorno si allontana questa idea. Capiamo bene che passare dalle confortevoli aule Universitarie a quelle frenetiche dell’amministrazione comunale – afferma Giuseppe Giampietro – senza avere esperienza amministrativa e contatto con la realtà, richieda un cambio di ragionamento e di approccio metodologico, con tutte le difficoltà che comporta la capacità di trasformare le idee in azione, valutando l’impatto con la realtà.

Il Gruppo Consigliare chiede tuttavia uno sforzo ulteriore all’assessore Maretti e all’amministrazione tutta, in una fase così delicata, in attesa della piena funzionalità del nuovo sistema informatico, “si mettano nei panni delle centinaia di famiglie che hanno bisogno del pane sic et nunc. Forte è il disagio sociale che si respira, molte famiglie non sono in grado di trascorrere il Natale non per problemi di sobrietà ma per l’indigenza” aggiunge Roberto Miscia. 

Chiediamo all’Assessore di avviare urgentemente i canali più semplici per l’accessibilità a questo ristoro e fare un lavoro di rete per salvare il salvabile. Solo così saremo in grado di garantire a quante più famiglie le risposte che aspettano, a quanti piú bambini, a quanti piú anziani lo stretto necessario per trascorrerlo dignitosamente.

Conclude il capogruppo Di Biase, citando le parole di una canzone, definita una preghiera laica: “qui non siamo nello spazio senza fine, e sono in tanti ad aspettare pane fresco da mangiare”.

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