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01/19/2022
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SUPERARE LA DERIVA DELLA CITTA’ TERRITORIO APPELLO AL VESCOVO-MEDICO MONS. LEUZZI

SUPERARE LA DERIVA DELLA CITTA’ TERRITORIO,APPELLO AL VESCOVO-MEDICO MONS. LEUZI

di Marcello Martelli

Eminenza illustrissima, chiedo venia se con questa lettera aperta mi rivolgo a Lei pur privo di particolari referenze, se non quelle di semplice cittadino che di questa Città- territorio ha per anni condiviso gioie e dolori, interpretando da cronista di lungo corso sogni e speranze dei propri concittadini. In un momento emergenziale e complicato reputo particolarmente prezioso l’intervento della Sua autorità morale e culturale, per supplire all’assenza e all’irrilevanza di figure istituzionali rappresentative e di riferimento. Da guida spirituale di tutti noi, in più occasioni Lei ha fatto sentire la sua presenza di pastore fattivo e capace. Con tutta umiltà e rispetto, Le chiedo di voler intervenire, anche per la Sua esperienza di medico e studioso, per quanto sta accadendo nel complesso mondo della Sanità territoriale. Dove per la discussa e contrastata costruzione di un nuovo ospedale, si sta verificando una vera e propria deriva democratica, calpestando regole e ignorando figure istituzionali. Qualcosa di mai visto che, oltre a segnare una lacerante spaccatura fra cittadini e coloro che dovrebbero rappresentarli, pone seri interrogativi socio-politici, che coinvolgono anche le future generazioni. Sono certo che il Suo autorevole contributo, competente e illuminato, possa aiutare a trovare la via maestra per superare ogni frattura, restituendo serenità e fiducia ai concittadini, visto che non è possibile realizzare una grande opera di forte impatto collettivo, senza partecipazione e consenso condiviso. Per volere di un gruppo minoritario e nebuloso che, arrogandosi pieni poteri, ignora leggi dello Stato e pratiche consolidate, imponendo alla maggioranza dei cittadini decisioni costose e in controtendenza. Da Vescovo prestigioso di una Diocesi di storiche tradizioni religiose e culturali, conosce ormai la preoccupante “querelle” che, in questi ultimi anni, punta a depotenziare l’ospedale di Villa Mosca, con soluzioni che calano dall’alto, alimentando polemiche e diffidenze sempre più forti. Lei sa anche come il Santo Padre abbia trovato una soluzione per l’ospedale Fatebenefratelli con la Fondazione Leonardo Del Vecchio, auspicabile anche per noi e Lei può fare molto perché accada. Visto che il magnate della Luxottica si è dichiarato disponibile anche per altre realtà. Ripetere l‘accordo a Villa Mosca sarebbe un segno di rinascita per ridare forza al vecchio ospedale. Ma non solo. Sarebbe soprattutto un segno di pacificazione e una scossa all’intero territorio. Per la presenza di Leonardo Del Vecchio, uno fra i più importanti imprenditori europei, che vuole “restituire al proprio Paese un po’ del tanto che ha ricevuto”. E’ più che mai importante che lo faccia anche in questa piccola città martoriata da molteplici emergenze e ora alla deriva. Se ci sarà il miracolo e non mancherà la benedizione del Santo Padre, eminentissimo Vescovo, il merito sarà tutto Suo. Con un grazie grato e riconoscente di tutte le pecorelle alquanto scoraggiate del Suo gregge

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