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01/17/2022
HomeLa RivistaCucina&CantinaCHIANTI FRESCOBALDI

CHIANTI FRESCOBALDI

 di Mario Travaglini                           

La storia della famiglia Frescobaldi è strettamente legata a quella della terra toscana. Da generazioni, la creatività , l’innovazione e la ricerca dell’eccellenza sono i veri motori del successo dei loro vini. Da 700 anni la Maison riesce a combinare tradizioni ed esperienza di generazione in generazione e di secolo in secolo. Per meglio comprenderne  l’origine e la popolarità ecco qualche elemento storico :  nel 13° secolo, durante l’esilio di Dante Alighieri, il suo amico e poeta Dino Frescobaldi lo aiuta a ritrovare e a conservare i 7 primi canti della Divina commedia consentendogli di terminare il suo capolavoro; nel 17° secolo grazie al celebre musicista Girolamo Frescobaldi la famiglia fu conosciuta in tutta Europa dove venivano eseguite ed apprezzate le sue composizioni barocche; nel 1855 la famiglia ebbe il coraggio di introdurre nella viticultura vitigni fino ad allora sconosciuti come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Pinot Nero e lo Chardonnay. Oggi la conduzione di questa magnifica cantina è affidata a Lamberto Frescobaldi il quale si è dato come missione  quella di rispettare l’autenticità e la singolarità dei singoli vitigni al fine di dare a ciascun vino prodotto i sapori puri e autentici della terra toscana.

La continuità nel tempo, la perfetta conoscenza  del territorio e dei suoli, la cura meticolosa delle vigne costituiscono  le risorse sulle quali poggia il suo successo mondiale. Il vino oggi in degustazione è il Nipozzano Chianti Rufina Riserva DOCG. Ovviamente  non è il top della cantina (e il suo prezzo lo conferma) ma è facile alla beva ed è alla portata di tutti coloro che vogliono avvicinarsi all’eccellenza in punta di piedi.  

Provenienza: Greve in Chianti – Toscana

Gradazione alcolica: 13,5% vol.

Varietà delle uve  ; Sangiovese 90% e 10 % di  Malvasia, Colorino, Merlot e Cabernet .

Tipologia: I vigneti,  grazie al perfetto equilibrio tra l’altitudine, il suolo e il freddo di un microclima  arioso, permettono di realizzare  condizioni ideali per una crescita perfetta e permettono di produrre vini con un carattere armonico e di lunga durata. 

Annata : 2016

Vinificazione: la vendemmia viene fatta a fine settembre . Il tempo di macerazione è di  25 giorni, con rimontaggi frequenti. La fermentazione malolattica è fatta immediatamente dopo quella alcolica. I Contenitori di affinamento sono barriques di secondo e terzo passaggio. Il tempo di affinamento è di  24 mesi in barriques e 3 mesi in bottiglia. 

Caratteristiche organolettiche: è un vino che si presenta nel bicchiere con un elegante colore rosso rubino e riflessi violacei. Il bouquet è molto complesso: l’attacco è floreale per lasciare spazio a sentori più fruttati fino a sprigionare aromi di pepe bianco e noce moscata. I tannini sono densi evidenziando una struttura solida ed un  finale floreale e profumato.

Longevità : adesso è nel suo periodo migliore, ma se ben conservato può arrivare sino al 2024-2025.

Temperatura di servizio: 18-19 °C  previa ossigenazione per almeno 1 ora, utilizzando un calice di apertura media in quanto questo vino non ha bisogno di un contatto prolungato con l’ossigeno per esaltare al meglio il suo bouquet. 

Abbinamenti  : si sposa bene con una costata di vitella al dragoncello, con una ribollita toscana, ma, per chi vuole osare, lo consiglio con un ragù di gallo  cotto a bassa temperatura per almeno 10 ore. 

( M. Travaglini )

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