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10/23/2021
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VIVA LA FISICA del DISORDINE Il Nobel tra effetto farfalla, caos record e ..talenti

Editoriale/27

 

di Pierluigi Palmieri

 ( dal Testamento di Alfred Nobel)

La totalità del mio residuo patrimonio realizzabile dovrà essere utilizzata nel modo seguente: il capitale, dai miei esecutori testamentari impiegato in sicuri investimenti, dovrà costituire un fondo i cui interessi si distribuiranno annualmente in forma di premio a coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità. 

Detto interesse verrà suddiviso in cinque parti uguali da distribuirsi nel modo seguente: una parte alla persona che abbia fatto la scoperta o l’invenzione più importante nel campo della fisica; una a chi abbia fatto la scoperta più importante o apportato il più grosso incremento nell’ambito della chimica; una parte alla persona che abbia fatto la maggior scoperta nel campo della fisiologia o della medicina; una parte ancora a chi, nell’ambito della letteratura, abbia prodotto il lavoro di tendenza idealistica più notevole; una parte infine alla persona che più si sia prodigata o abbia realizzato il miglior lavoro ai fini della fraternità tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione di eserciti permanenti e per la formazione e l’incremento di congressi per la pace …..

Questa settimana ci aveva regalato la prima delusione dell’era Mancini da parte della nazionale di Calcio. Dopo trentasette partite senza sconfitte superato l’otto settembre scorso con il 5-0 alla Lituania, il record del mitico Brasile che era arrivato ma sotto la guida di due Tecnici diversi (Carlos Alberto Pereira e Mario Jorge Zagallo) tra il 1993 e il 1996 a quota trentasei, la nostra Nazionale ha trovato nella Spagna l’immancabile compagno di gioco che per invidia distrugge il giocattolo dell’amico.

Gli azzurri del Calcio con la vittoria di Wembley e il tennistra Matteo Berrettini con quella di Wimbledon avevano aperto la strada del successo agli atleti, ai nuotatori, ai ciclisti, ai marciatori, ai ginnasti e ai lottatori delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokio. Poi sono arrivate una dopo l’altra le performance degli uomini e delle donne sia nel Volley (arrivati entrambi primi ai Campioni d’Europa), sia nel ciclismo dove la collezione di maglie iridate e di medaglie d’oro continentali è arrivata a livelli impensabili.

A sbaragliare il campo degli avversari con Filippo Ganna ( cronometro alla media di 54 KmH orari) ci hanno pensato, nelle prove in linea, Elena Balsamo  e Filippo Baroncini .

Come per magia un’altra maglia azzurra sale alla ribalta della cronaca, è un “atleta della mente” che sale sul gradino più alto del podio nella competizione che dal 1901 vede i campioni di Fisica, Chimica, Medicina, Letteratura e della Pace, premiati con il riconoscimento voluto da Alfred Nobel.

Il Premio della Fisica a Giorgio Parisi ha qualcosa di assonante, anche se ovviamente più significativo, con i gli importanti traguardi sportivi che questo 2021 ci sta regalando. Il lavoro di ricerca del fisico italiano, che il Comitato Nobel svedese ha considerato il più importante dell’ultimo anno (nel pieno rispetto delle indicazioni testamentali di Alfred Nobel) riguarda la “scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria“.

Parisi già nel 1980 era arrivato a scoprire i modelli nascosti in materiali complessi disordinati”.(fonte RaiNews Scienza). A TimeLine Focus (Rai 3) Valerio Rossi Albertini, ricercatore del CNR e divulgatore televisivo con uno dei suoi ormai famosi “giochini” ha mostrato, in modo chiaro e simpatico, come i modelli scoperti dal nostro Fisico neo premio Nobel, consentano di comprendere e descrivere fenomeni diversi e apparentemente del tutto casuali. Ecco l’esempio: se si soffia dolcemente su delle palline multicolori che galleggiano dentro una bacinella piena d’acqua, queste si muovono in maniera uniforme verso i bordi dl contenitore. Se il soffio è improvviso e irregolare come quello di un soffiatore più potente le palline si distribuiscono in maniera caotica (alcune volano fuori dal contenitore. Da qui il richiamo alle teorie del caos e della farfalla. Può il batter d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?” . Andando a ben guardare a ritroso questa domanda, che Lorenz si era posto già nel 1972,appartiene al mondo, pur importante, delle intuizioni e fa pensare alla fantascienza. Artrettanto dicasi per l’idea di Alan Turin, dello stesso tenore, espressa in epoca ancora più lontana, il quale sosteneva che lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza”*. Invece i modelli di Parisi consentono di rendere più prevedibile, come ha ribadito Rossi Albertini, quello che i metodi tradizionali della fisica non sono riusciti a prevedere. Dalle particelle elementari alla scala cosmologica dell’infinitamente grande, il suo lavoro si estende a tutto quanto lo scibile. Un vero e proprio record di questo atleta, che dimostra di essere campione nell’uso del cervello. Alla richiesta di spiegare da dove è derivato il suo “talento” ha voluto minimizzare, dichiarando che “è importante che ognuno capisca che talenti ha. Tutti noi abbiamo talenti, qualcuno è bravo con le mani, qualcuno con gli occhi altri con il cervello ed il pensiero astratto. Quello che è importante è che ciascuno sviluppi i propri talenti in maniera tale da poter dare il meglio di sé”. Come non citare i suoi colleghi novantenni che hanno condiviso con lui il Nobel di quest’anno“per la modellazione fisica del clima terrestre, la quantificazione della variabilità e la previsione affidabile del riscaldamento globaleSyukuro Manabe e Klaus Hasselmann che hanno ricevuto il Nobel. Due persone straordinarie che consapevoli del  loro talento hanno dato il meglio infischiandosene del tempo che passa.

Così le prestazioni dei talenti, medagliati a livello mondiale,  a cui abbiamo fatto cenno in apertura possono ssere inquadrati in un’ottica ancora più nitida. Peraltro mentre scrivo arriva la notizia che la romana Alessia Zecchini ha vinto i mondiali di apnea in assetto costante. Il richiamo del Premio Nobel non può che provocare in tutti noi una spinta alla più attenta introspezione e a inquadrare gli eventi della vita, sportivi e non, con maggiore consapevolezza. Il riconoscimento a Parisi ha improvvisamente risvegliato l’entusiamo degli italiani per i successi della scienza e paradossarmente la teoria del Caos ha contribuito a rimettere ordine nella scala dei valori, provocando cori ed esposizione di striscioni non allo Stadio ma all’Università. LaTeoria dei sistemi complessi trova applicazione anche in settori molto diversi dalla fisica, e passando per matematica, biologia neuroscienze e apprendimento automatico, arriva perfino a considerare i flussi dei consensi elettorali alla Politica. Giorgio Parisi ha rivolto il suo primo appello a caldo proprio ai Politici:”Le persone che lavorano nella scienza devono essere ascoltate dalla politica”. Ha poi aggiunto che “ Il futuro si fa con la ricerca scientifica. Spero che questo Nobel possa essere utile anche per spingere l’Italia a spendere di più e a investire nella ricerca”**.

L’incombente “minaccia” della lettura dei sistemi complessi, lo speriamo vivamente, servirà a smascherare le bugie e i “macchiavelli” dei tanti opportunisti e imbonitori della politica. GRAZIE PARISI

* Alan Turing, Macchine calcolatrici e intelligenza, 1950

** https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Nobel-Fisica-Parisi-a-Rainews-la-politica-deve-ascoltare-gli-scienziati-a9ad2577-cc43-4280-a213-57b1e047bccf.html

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