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10/16/2021
HomeLa RivistaMOTOCICLISMO: DOPO TRAGEDIA SUL CIRCUITO DI JEREZ DE LA FRONTERA IL CODACONS CHIEDE DI INNALZARE LIMITI DI ETA’ PER PILOTI

MOTOCICLISMO: DOPO TRAGEDIA SUL CIRCUITO DI JEREZ DE LA FRONTERA IL CODACONS CHIEDE DI INNALZARE LIMITI DI ETA’ PER PILOTI

ESPOSTO A PROCURA DI ROMA CONTRO LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE

Dopo la tragedia avvenuta sul circuito di Jerez de la Frontera, costata la vita al pilota spagnolo Dean Berta Viñales, il Codacons chiede di innalzare il limite di età per i piloti che partecipano alle gare di motociclismo e presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro la Federazione Internazionale Motociclismo.
Quello del motociclismo ad oggi è un mondo che sempre più porta alla luce gravi incongruenze e la necessità di una rielaborazione dei regolamenti che disciplinano gli eventi e le competizioni, intervenendo in particolare su un innalzamento del limite di età per aderire alle competizioni sportive – spiega il Codacons – Si assiste ormai a troppi incidenti, molti mortali, in cui a perdere la vita sono giovanissimi 15enni che per la tenera età peccano sicuramente di inesperienza e non appaiono in grado di poter partecipare a competizioni sportive così importanti. Basti pensare che la morte di Dean Berta Viñales è il terzo decesso registrato sulle piste di motociclismo solo negli ultimi quattro mesi. A finire nel mirino dell’associazione è il Regolamento approvato dalla Federazione Internazionale Motociclismo (FIM) nell’ambito del Campionato mondiale Supersport 300 – competizione motociclistica destinata a modelli di moto derivati dalla produzione di serie – che prevede che i piloti per partecipare devono aver compiuto almeno il quindicesimo anno d’età. Una situazione che interessa anche l’Italia, dove sempre più giovani si appassionano al mondo delle due ruote partecipando a competizioni sportive sui vari circuiti del paese, nonostante la giovane età e la mancanza di adeguata esperienza.
Per tale motivo il Codacons ha chiesto alla Procura di accertare eventuali responsabilità della FiM nel decesso e/o nei decessi verificatisi negli ultimi 4 mesi, a causa del limite di età troppo basso previsto per la partecipazione alle competizioni sportive, e di disporre la disapplicazione del regolamento FIM prevedendo un innalzamento del limite di età per i partecipanti in quanto le disposizioni della Federazione, come previsto allo stato attuale, potrebbero provocare responsabilità anche nei confronti di piloti italiani 15enni che dovessero disputare gare della Supersport 300 anche in considerazione della apposita legge italiana e la disciplina del Codice della strada che vieta la guida delle moto ai minori di anni 16.

COMUNICATO STAMPA
Sportivo
[16:30, 27/9/2021] Rienzi Carlo

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