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10/25/2021
HomeLa RivistaCucina&CantinaCHAMPAGNE CLAUDE MOUSSE’ RISERVA

CHAMPAGNE CLAUDE MOUSSE’ RISERVA

La cantina prende il nome dal suo fondatore che nel 1970 si è messo in proprio dopo aver conferito per lunghi anni le uve alle maisons più blasonate di Epernay. Oggi il figlio David, nel solco della tradizione famigliare e della carta di qualità prevista dal disciplinare di produzione dello champagne, ha saputo aggiornare con giudizio ed equilibrio  le differenti tecniche di produzione e di vinificazione ed offrire,quindi, un prodotto di qualità e di carattere. La dimensione artigianale  a mio avviso rappresenta il punto forte di questa piccola realtà contadina che combatte giornalmente con gli oltre tremila produttori della regione per affermare la sua diversità che la bottiglia esprime ogni anno non in modo standard ma in accordo ai capricci della natura . E’ proprio il caso di dire che David combatte ogni anno contro Golia. 

Provenienza: Monthelon – Francia 

Annata : 2017

Gradazione alcolica: 12 vol.% 

Varietà delle uve: Pinot Meunier 50% e Chardonnay 50%

Tipologia: Le vigne sono ubicate sulle colline di Epernay con orientamento a sud e si estendono per 8 ettari in vari appezzamenti nei comuni di Monthelon, Chavot-Courcourt,  Moussy, Morangis, Mancy, Savigny, Brouillet et Crugny.

Vinificazione: le tappe sono diverse e debbono rispettare la regolamentazione specifica “AOC Champagne” a cominciare dalla vendemmia che non ha una data precisa e deve essere fatta rigorosamente a mano. Le uve debbono essere pressate dolcemente onde preservare la qualità del frutto ed avviate alla fermentazione alcolica a temperatura controllata . Le fasi successive sono :

Le Tirage : ovvero l’imbottigliamento. Consiste nel riempire le bottiglie  di differenti vini della vendemmia precedente  aggiungendo zucchero e lieviti al fine di provocare una seconda fermentazione. Questa operazione è chiamata “prise de mousse”. Le bottiglie sono tappate e stoccate a bassa temperatura per tre- quattro anni.

 

Remuage et dégorgement : Una volta che lo champagne è arrivato a maturazione le bottiglie sono sottoposte a rotazione periodica e private del deposito che si forma sul tappo; durante l’ultima operazione viene aggiunto un “liquore” onde ottenere il “secco” o il “semisecco” per arrivare,infine, alla apposizione del tappo finale.

Habillage et commercialisation : ovvero etichettatura e vendita, operazioni alle quali David provvede direttamente.

Caratteristiche organolettiche: Nel calice ha un colore giallo tenue, con una bollicina fine e duratura. Al naso si avvertono note di pesca, limone, crosta di pane e fiori bianchi, a cui subentrano nuances più minerali. Al palato è vivace, fresco, snello, con un sorso fine ed equilibrato. 

Temperatura di servizio: 6-8 °C per per apprezzare il fine perlage e i delicati profu

mi  è opportuno l’uso di un calice a tulipano.

Longevità : se ben conservato a temperatura costante di 12/14 C. può restare in cantina per almeno 5/6 anni. 

Abbinamenti : Il meglio lo dà al momento dell’aperitivo accompagnato con pezzettini di salmone marinato o una tartare di capesante ma, per chi vuole osare, è da provare con una neonata condita semplicemente con olio e limone. 

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