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10/19/2021
HomeLa RivistaCucina&CantinaMONTEPULCIANO D’ABRUZZO

MONTEPULCIANO D’ABRUZZO

La cantina Vaddinelli non ha una grande storia enologica da esibire, non ha medaglie provenienti da concorsi nazionali o internazionali, non ha santi in paradiso per recensioni che contano nelle varie riviste o guide blasonate. Felice  può solo raccontare la sua storia di “vignaiolo per caso” che lo ha portato ad ottenere un Montepulciano Riserva biologico  di tutto rispetto :”“Tutto è iniziato nel 1991 quando è morto mio padre e nello stesso tempo è finita la mezzadria; mi sono ritrovato a gestire un’ azienda agricola dove c’era un piccolo vigneto di Ha.00.60.00 8 e io non sapevo fare nulla, per cui nei primi anni sono andato avanti con gli operai. Nel frattempo mi sono appassionato alla vigna e in quel periodo nella mia testa inizia a maturare cose strane. Nel 1999 ho estirpato il vigneto a tendone è reimpiantato a filare, nel 2002 ho comperato delle quote di vigneto per un totale di altri Ha.00.60.00 è reimpiantato, questo perché nella mia testa era subentrata l’idea di fare una piccola cantina per fare un vino di nicchia che diverso dagli altri. Siamo arrivati nel 2004, ho ristrutturato due locali al piano terra della mia abitazione e l’ho adibita a cantina con la contrarietà di mia madre, mia sorella e mio cognato, ma io sono un testardo e sono andato avanti facendo un mutuo in banca che sto pagando tutt’ora. Sulla cultura della vigna, sono continuamente alla ricerca della non chimica per cercare di fare un prodotto diverso dagli altri, pagando a caro prezzo tale mia fissazione con il risultato che si chiama ZOE” . Insomma un artigiano del vino a cui bisogna portare rispetto.

 

Provenienza:  Colline Teramane – Abruzzo

Annata : 2010 

Gradazione alcolica: 14,5% vol.

Varietà delle uve: Montepulciano100%

Tipologia: Le vigne sono ubicate nel comune di San Giacomo nel cuore delle Colline Teramane dove il Montepulciano assume la Denominazione di Origine  Controllata e Garantita (DOCG)

Vinificazione: la vendemmia viene fatta a fine settembre manualmente. Dopo la fermentazione alcolica, il vino viene conservato in recipienti di acciaio per 12 mesi e successivamente in botti di legno di Rovere di Slavonia da 22 hl almeno per altri 24 mesi. Successivamente dopo essere stato stabilizzato viene imbottigliato senza  filtratura e lasciato ad affinare in bottiglia per almeno 24 mesi.

Caratteristiche organolettiche: Rosso granato scuro, con riflessi amaranto; naso intenso, complesso con note di grafite, spezie con evoluzioni terziarie come tabacco e cuoio ; denso nel bicchiere in rotazione, in bocca ritornano le note intercettate al naso, con una discreta acidità, tannin fini, giustamente caldo, potente, concentrato, evolve nel bicchiere con il passare dei minuti- Lungo nel finale . Fate attenzione ai residui che si depositano sul fondo della bottiglia .

Temperatura di servizio: 19-21 °C  previa ossigenazione per almeno 2 ore;

Abbinamenti : la degustazione è avvenuta con una grigliata di pecora, agnello, salsiccia  e arrosticini ma, per chi vuole osare, lo consiglio con un bel  piccione farcito con fegato d’oca.  

 

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