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10/19/2021
HomeLa RivistaLa Rubrica del ConsumatoreCARO BOLLETTE – REDDITO DI CITTADINANZA – TEMPERATURA STUDENTI

CARO BOLLETTE – REDDITO DI CITTADINANZA – TEMPERATURA STUDENTI

CONTRO IL CARO BOLLETTE VIA GLI ONERI DI SISTEMA
ELIMINARE IL CANONE RAI E STERILIZZARE L’IVAa

I – Le misure allo studio del Governo per ridurre le bollette degli italiani attraverso un taglio degli oneri di sistema non bastano. Il Codacons, che chiede all’esecutivo “un pacchetto di provvedimenti per evitare la maxi-stangata da 500 euro annui a famiglia, che rischia di abbattersi ad ottobre sugli italiani a causa dei rincari delle tariffe di luce e gas”. “Riteniamo che gli oneri di sistema, che pesano per 14,9 miliardi di euro annui sui consumatori italiani, debbano essere del tutto aboliti, poiché una larga parte di essi serve a finanziare spese che nulla hanno a che vedere con i consumi energetici degli utenti – spiega il presidente Carlo Rienzi, che inoltre chiede al Governo:

– di “eliminare da subito il canone Rai inserito nella bolletta elettrica, voce che non riguarda i consumi di energia e appesantisce la spesa delle famiglie per le forniture di elettricità

– di sterilizzare l’Iva sui consumi di energia.

All’interno della voce oneri di sistema in bolletta  troviamo balzelli assurdi inseriti per coprire lo sviluppo tecnologico e industriale, la messa in sicurezza del nucleare, compensazioni territoriali, sostegno alla ricerca di sistema e, addirittura, regimi tariffari speciali per il servizio ferroviario universale e merci. 

“Queste voci   incidono per il 10,7% sulle bollette elettriche degli italiani, e portano ad accrescere la spesa energetica delle famiglie già provate dai continui aumenti delle tariffe causati dal caro-benzina e dalle speculazioni sui mercati all’ingrosso dell’energia” 

C.Rienzi su ANSA)- ROMA, 16 SET

II- GREEN PASS: ORA IL GOVERNO SOSPENDA ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA  E LA PENSIONE A CHI NON SI VACCINA

Sospendere il reddito di cittadinanza e la pensione a chi non si sottopone al vaccino contro il Covid. Lo chiede oggi il Codacons, dopo la decisione del Governo di estendere il Green pass obbligatorio a tutto il mondo del lavoro.
Di fatto l’esecutivo ha introdotto l’obbligo della vaccinazione per i lavoratori, prevedendo la sospensione dello stipendio per chi non si vaccina – spiega il presidente Carlo Rienzi – Lo stesso principio va adesso applicato sia a chi percepisce il reddito di cittadinanza, sia ai pensionati, istituendo la sospensione del sussidio voluto dal M5S nei confronti degli aventi diritto che risultino non vaccinati, e la sospensione della pensione per quegli anziani che rifiutano la vaccinazione.
In quest’ultimo caso si avrebbe il vantaggio aggiuntivo di proteggere una categoria fragile all’interno della quale si registrano ancora forti opposizioni al vaccino.

C. Rienzi COMUNICATO , Cronaca nazionale, 17 settembre 2021

III- LA TEMPERATURA DEGLI STUDENTI VA MISURA A SCUOLA

E’ eccessivo il numero di classi che, a pochi giorni alla ripartenza della scuola, è finito in quarantena. Lo afferma il Codacons, che punta il dito sulla scelta del Governo di delegare ai genitori la misurazione della temperatura degli studenti. “Solo ieri si contavano già centinaia di classi in quarantena in tutta Italia e migliaia di studenti in Dad, numeri destinati a crescere nelle prossime ore come denunciato anche dai presidi  Alla base di tale situazioni vi sono le evidenti distorsioni nella gestione degli accessi alle strutture scolastiche, prima fra tutte la misurazione della temperatura degli studenti che viene delegata ai genitori”. “Questa scelta comporta una eccessiva discrezionalità in capo alle famiglie, che possono omettere le misurazioni o decidere di mandare i propri figli a scuola anche con qualche linea di febbre, perché magari impossibilitati (come nel caso di genitori lavoratori) a tenere i bambini in casa o affidarli a terzi. Per tale motivo è indispensabile che siano le scuole a provvedere alla misurazione della temperatura degli studenti, e in tale direzione stiamo preparando una formale diffida al Miur e agli uffici scolastici regionali, affinché si attivino per modificare la procedura di accesso agli istituti allo scopo di evitare la quarantena a migliaia di studenti”. 

Carlo Rienzi su ANSA – ROMA, 17 SET – 

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