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07/30/2021
HomeA tu per tuESCLUSIVA – Vincenzo Di Rado:”Ripartenza sport? Meno male…” e sul suo futuro nel calcio…

ESCLUSIVA – Vincenzo Di Rado:”Ripartenza sport? Meno male…” e sul suo futuro nel calcio…

A tu per tu con Vincenzo Di Rado tra ripartenza nel mondo dello sport e progetti futuri nel calcio dilettantistico e non solo..

In prima linea in questi mesi di lockdown per la ripartenza del mondo dello sport, Vincenzo Di Rado si gode questi primi scampoli di normalità impegnato nell’organizzazione di diversi tornei estivi ed attività sportive. Abbiamo colto l’occasione per una chiacchierata con lui sulla situazione del settore e sui suoi progetti futuri.

Mister Di Rado, dopo una lunga pausa forzata lo sport torna finalmente a vivere…
«Meno male! Abbiamo visto che c’era tanta voglia nei due tornei organizzati a Castel di Sangro e a Frosinone. Abbiamo visto una grande gioia e una grande voglia di questo. è stata una faticaccia perché a maggio non ancora si ripartiva ma siamo orgogliosi di quanto fatto.

Da addetto ai lavori qual è stato l’aspetto più pesante di questo periodo?
«Innanzitutto il fatto che tutti i ragazzi hanno saltato un anno e mezzo del loro sviluppo motorio. Stando a casa hanno mangiato anche di più e ci sono già diverse statistiche che dicono che ci sarà un aumento della obesità e dell’abbandono dell’attività motoria tra i giovani. Le nostre preoccupazioni erano soprattutto per l’aspetto sociale dello sport.»

E invece qual è stato il momento più emozionante di questi primi eventi sportivi ai quali ha partecipato dopo la ripartenza?
«Sinceramente una cosa molto bella è stata che abbiamo rivisto sorridere gli albergatori i camerieri, gli albergatori, le ditte che fanno i kit per i ragazzi… la soddisfazione è stata di aver rivisto muoversi questo mondo e rivedere il divertimento allo stato pure e spero che in futuro aumentino questi momenti di aggregazione.»

Quali iniziative sta preparando per questa estate?

«Da lunedì partiranno dalle 8 alle 13 i centri sportivi presso la Baya Verde di Fossacesia, la scuola calcio dalle 19 alle 20 del martedì e i corsi di fitness per i genitori ma ci saranno ancora altre iniziative…»

Parlando di calcio, come vede la prossima stagione? Sarà la volta buona per un definitivo ritorno alla normalità?
«Spero di sì, anche se ho qualche dubbio. però credo che adesso non possiamo fermarci. Per i campionati ci saranno difficoltà a livello economico e bisognerà puntare finalmente sui giovani e ci saranno difficoltà anche per gli atleti perché ci potranno essere molti infortuni. Consiglio a tutti i ragazzi di cominciare ad allenarsi già da adesso, facendo anche sport alternativi per farsi trovare pronti.»

E invece il futuro di Vincenzo Di Rado nel calcio…?
«Qualche chiacchierata c’è stata ma la voglia di allontanarmi molto da dove abito non c’è più sia per i rimborsi ma anche per la mancanza di serietà e l’improvvisazione che imperversano soprattutto nel calcio dilettantistico. Il mestiere dell’allenatore non esiste più e invece io ci credo molto. Però se dovesse capitare qualcosa di stimolante a livello di giovanili o di prima squadra non mi tirerò indietro. Non pretendo progetti ma voglio solo lavorare…»

Parlando della sua carriera da allenatore nei dilettanti, qual è stata l’esperienza più bella che ha vissuto?
«Tutte le esperienze mi hanno lasciato qualcosa. Da quella con la Vastese con Anzivino, così come vincere il campionato juniores alla Val di Sangro. Poi Silvi la porto nel cuore perché ho preso una squadra di giovani. Anche le esperienze negative come ad Altino però ti lasciano qualcosa.»

Una squadra che non ha mai allenato ma che le piacerebbe allenare?
«Mi sarebbe piaciuto allenare la prima squadra della Val di Sangro dopo aver allenato le giovanili. Mi piace lavorare con persone di cui cui posso diventare amico. Un’altra squadra che mi piacerebbe allenare poi è quella della mia città, ovvero il Lanciano.»

FOTO: Vincenzo Di Rado, profilo Facebook.

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