Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


07/30/2021
HomeAmbienteTra stelle e arte: il modello vincente di Aielli

Tra stelle e arte: il modello vincente di Aielli

Il comune di Aielli è stato al centro degli eventi della settimana: martedì infatti è stato inaugurato un nuovo impianto di compostaggio dei rifiuti e mercoledì è stato il turno del murale della Divina Commedia alla presenza del Ministro della Cultura Franceschini. Entrambi gli eventi erano stati anticipati da due incontri primaverili di Marsica Sharing, il primo incontro dal titolo “Economia circolare. Come creare un sistema sostenibile nella Marsica”, che ha avuto come relatore Simone Di Carlo della Tekneco, il secondo invece, dal titolo “Borgo Universo: la rigenerazione del territorio”, ha dato vita ad un dibattito vero e proprio con il sindaco di Aielli Enzo Di Natale e i ragazzi
di Borgo Universo. Aielli è uno dei 37 comuni marsicani ed è suddiviso in due parti, Aielli basso e Aielli alto. Quest’ultimo è situato a oltre 1000 metri sopra il livello del mare. Stando ai dati Istat, le due frazioni prese insieme, non raggiungono i 1500 abitanti eppure, ad oggi, il piccolo borgo gode di un’ottima salute, sotto ogni profilo. Il circolo virtuoso che gli abitanti hanno avviato in sinergia con l’amministrazione e le varie associazioni culturali è stato salvifico e ha ridato nuova vita a un borgo che, fino a qualche anno fa, sembrava in decadenza e a rischio spopolamento.  Oltre al murale dell’opera magna di Dante Aielli ospita un murale con l’intera Costituzione Italiana, un altro con l’intero romanzo di Ignazio Silone Fontamara (restaurato dai ragazzi del liceo artistico Vincenzo Bellissario proprio qualche settimana fa), e varie opere di street art di artisti famosi a livello internazionale.

Dalle parole di ammirazione del Ministro Franceschini  cofermano  che Aielli è un modello di riferimento per il resto del paese, molto spesso incapace di mettere a frutto le proprie bellezze. Lo spopolamento e la denatalità hanno caratterizzato l’intera Italia dagli anni 2000 ad oggi, i flussi migratori hanno solo attenuato questa curva discendente ma il problema è sotto gli occhi di tutti. Nel 2020 è stato infatti registrato un nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia, e un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra. Viene rilevato infatti un calo del 3,8% delle nascite: quasi 16 mila in meno rispetto al 2019. Chi subisce maggiormente queste perdite è sicuramente la piccola realtà di un borgo e non la città. Da parte del Ministro Franceschini è emersa inoltre l’intenzione di sfruttare tutte le potenzialità del Recovery Plan per portare più linfa ai bellissimi borghi che caratterizzano l’Abruzzo come tante altre regioni italiane (1 miliardo di euro sarà infatti ridistribuito tra le varie regiorni italiane). Aielli potrebbe essere il volano, il momento primo di una nuova rinascita per la Marsica tutta.

Post Correlati

Nessun Commento

Inserisci un commento