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09/23/2021
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Reggia di Venaria LA SALA STUDI PIÙ BELLA DEL MONDO

LA SALA STUDI PIÙ BELLA DEL MONDO

di Donatella D’Amico

“La bellezza salverà il mondo”. Così mi piace aprire questo articolo. Nella storia dell’uomo molte volte è capitato che detti popolari, frasi d’effetto perdurassero nel tempo esprimendo con poche parole la saggezza del popolo e la profondità di una sintesi.

Eppure la frase che ha introduce questo articolo, ha una sua storia molto particolare, ha qualcosa di più. Attrae, incanta…ma è nello stesso tempo criptica, misteriosa. E’ una frase che ha assunto una sua vita, lontano ed indipendentemente dal suo autore, Fiodor Dostoevskij, e dal romanzo in cui è nata, L’Idiota.

La “bellezza” decantata non è una costruzione del corpo, separata dalla persona. La bellezza è un valore assoluto: è l’amore che attrae, è la passione che incendia, è la curiosità che spinge a cercare. E’ la bellezza del sole che nasce ogni mattino e muore ogni sera, senza sosta. Il contrario di “bello” non è “brutto”, ma è utilitaristico. Ma come trovare questa dimensione che non è solo estetica, ma anche etica ed essere seminatori di bellezza?

Vi racconto una storia accaduta qualche giorno fa, emblematica nella sua quotidianità. Una storia che potrebbe esser raccontata in ogni luogo ed in ogni tempo, ma conserverebbe sempre la sua forza propulsiva…in una parola, la sua bellezza.

Mercoledì 16 giugno 2021. Reggia di Venaria.

Si tratta di una meravigliosa residenza sabauda, patrimonio dell’UNESCO; recuperata da qualche anno a nuova vita, come sede di convegni, incontri d’arte e museo all’aperto con i suoi giardini reali. Su di essa si è voluta giocare un’importante sfida socio-culturale:

Da metà giugno 2021 la Reggia ha aperto ai giovani universitari un intero padiglione di 650 metri quadrati, allestito con postazioni elettrificate, dotate di connessione alla rete wifi. La sala studi è stata aperta ai giovani universitari dalla mattina fino al tramonto e poi, pronto, il biglietto gratuito per accedere ai meravigliosi giardini della Reggia aperti fino a notte inoltrata, con mostre e spettacoli di ogni genere. Non è così frequente imbattersi in un esperimento simile, uno spazio espositivo e culturale che si apre ad un servizio di questo genere, proponendo alla popolazione degli studenti un ambiente dedicato allo studio, in un contesto storico-architettonico di pregio e di bellezza assoluti.

I dati dell’ISTAT dicono infatti che i due terzi della popolazione italiana con più di 15 anni, nell’arco di un anno, non visita nessun museo o sito storico-artistico. Avvicinare le nuove generazioni alla cultura significa compiere un doveroso investimento sul futuro del nostro Paese.

In questi mesi così complicati per i nostri ragazzi provati dall’emergenza sanitaria quella della Reggia veramente indovinata. Testimone, fra l’altro, della forte vocazione “green” che sta generando, soprattutto fra i giovani, un pensiero che parla di sostenibilità, eco-ambiente.

Da Torino il mio pensiero  rimbalza nella nostra terra marsicana, non meno ricca di importanti siti storici e di contesti verdeggianti. Immagino questa esperienza replicata nel Castello Orsini di Avezzano, nel Castello Piccolomini di Celano, nell’Anfiteatro di Alba Fucens… e, nel parco di Villa Torlonia,  fino ai  sentieri del Salviano..

La forza della “bellezza che salverà il mondo”: uno, cento, mille progetti per creare un luogo ideale dove ciascun ragazzo e ragazza può scegliere di vivere il proprio percorso di studi, tra bellezza, storia, cultura e tanto verde.

 

 

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