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05/09/2021
HomeAmbienteLe preziose risorse della biodiversità abruzzese. Incontro con Filippo Castellucci

Le preziose risorse della biodiversità abruzzese. Incontro con Filippo Castellucci

Quando pensiamo ad un modello di turismo efficiente non pensiamo affatto alla nostra amata regione, inutile mentire. Eppure l’Abruzzo è una regione unica: lo sapeva bene l’antropologo ed esploratore Fosco Maraini, che paragonava Campo Imperatore alle terre isolate ed incontaminate del Tibet, lo sanno bene le più prestigiose testate giornalistiche americane, che ogni anno inseriscono l’Abruzzo tra i posti più belli al mondo, e lo sa bene anche l’Unesco, che da pochi giorni ha incluso il Geoparco della Maiella nella sua  Rete mondiale dei geoparchi. Essere all’interno di questa rete vuol dire avere una grande risonanza a livello internazionale, significa tutela e protezione migliori e nuovi aiuti per la gestione del parco. Ma nonostante si tratti di un motivo di vanto e di una grande opportunità per tutti i cittadini che abitano quei luoghi, gli stessi dovranno anche affrontare, nei prossimi mesi, una serie di sfide importanti. Un Geoparco deve avere infatti un ruolo attivo nello sviluppo economico del territorio di riferimento, oltre che nel realizzare un impatto positivo sulle condizioni di vita dei suoi abitanti e sull’ambiente. Ma come coniugare un turismo florido con i vincoli ambientali stringenti e le lente politiche regionali degli ultimi anni? Questa la domanda che si è ripresentata più volte durante l’ultimo appuntamento di Marsica Sharing. Questa settimana infatti ospite dell’incontro è stato un giovane ricercatore avezzanese, Filippo Castellucci, che ha parlato del valore della biodiversità abruzzese e marsicana. Filippo nella sua presentazione è stato molto chiaro e lineare nel descrivere le caratteristiche  morfologiche del nostro territorio, gli animali che lo abitano e l’unicità dei tre parchi nazionali che lo attraversano. Ha inoltre presentato varie motivazioni scientifiche per cui una riduzione del Parco Naturale Regionale Sirente Velino (commissariato dal 2015) porterebbe solo ad una grande perdita di biodiversità minando la sopravvivenza di alcune specie di animali come l’orso bruno marsicano.

Consigliamo  di seguire i ragazzi in questo progetto attraverso le loro pagine Facebook ed Instagram, a cui si potrà accedere anche da questo spazio di Centralmente. Per info e richieste: marsicasharing@gmail.com
Per iscriversi alla newsletter:
https://mailchi.mp/1ef3e818e6aa/marsica-sharing

Di seguito i prossimi eventi in programma:

  1. 30-04 ore 21.30 Marcello Ienca (ricercatore) – Da Fontamara all’intelligenza artificiale: valore, conflitti ed opportunità di sviluppo.

  2. 3-05 ore 21.30 Simone Di Carlo (manager Tekneko) – Economia Circolare: come creare un sistema sostenibile nella Marsica.

  3. 10-05 ore 21.30 Enzo Santilli (studioso di linguistica) – «A chi si fijjə?». Unicità, varietà e tutela dei dialetti della Marsica.

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