Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


05/09/2021
HomeAmbientePop-corn e narrazione: può il mezzo audiovisivo rianimare un territorio?

Pop-corn e narrazione: può il mezzo audiovisivo rianimare un territorio?

Italo Calvino nelle sue celebri Lezioni Americane (1988), testo cardine per chiunque ami la scrittura e quindi la vita, ci ricorda che, ogni volta che si scrive, si ha a disposizione il mondo intero. Ebbene si, il mondo intero! Quando si poggia la penna su di un foglio si da il via ad un incredibile “momento di distacco dalla molteplicità dei possibili”, si tolgono via tante cose che sarebbero potute essere per farne restare una sola, solamente una tra tantissime, anzi, infinite. Quando si ha in mano una videocamera il discorso è lo stesso, si fanno delle scelte narrative, si decide di mostrare in un determinato modo solo una piccola parte di mondo, solo una tra le infinite possibilità. Nell’ultimo appuntamento di Marsica Sharing in compagnia di Paolo Santamaria (giovane regista avezzanese) si è analizzato il mezzo audiovisivo e in che modo con esso si possa rappresentare egregiamente un territorio come il nostro.

In passato la Marsica si è prestata molto bene a rappresentazioni cinematografiche importanti ma allo stesso tempo dissimili tra loro come: Il deserto dei tartari (1976), Fontamara (1980) e La Bibbia (1966).

Durante il dibattito si è inoltre ragionato su come un film possa narrare le storie più nascoste di un luogo e di come si possa recuperare e far riemergere i racconti più antichi. Paolo è riuscito a valorizzare come regista varie città e vari luoghi del territorio nazionale ad esempio mostrando Genova attraverso la musica degli Ex-Otago in Ex-Otago – Siamo come Genova oppure descrivendo le contraddizioni e le bellezze di Bologna in La piazza della mia città con la musica de Lo Stato Sociale. Il giovane regista marsicano ha poi raccontato attraverso foto e video il suo Festival Cinema e Ambiente Avezzano, ha saputo dimostrare in poche ed efficaci battute quanto sia importante prendersi cura dei luoghi che si abitano e di come sia fondamentale il gioco di squadra nell’organizzazione di un festival cittadino. Se siete curiosi di recuperare l’ultimo incontro con Paolo Santamaria andate sul canale YouTube di Marsica Sharing : https://rb.gy/ewmocz

Il nostro consiglio è quello di seguire i ragazzi di Marsica Sharing in questo loro progetto attraverso le loro pagine Facebook ed Instagram, a cui si potrà accedere anche da questo spazio di Centralmente.

Per info e richieste: marsicasharing@gmail.com

Post Correlati

Nessun Commento

Inserisci un commento