Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


09/20/2021
HomeLa RivistaConsiderazione sulla salute in tempo di pandemia

Considerazione sulla salute in tempo di pandemia

In questo caos vaccinale capire il senso delle disposizioni è pressoché impossibile. Le perplessità sono tante e la  nostra salute sembra ormai diventata una questione politica. Tutti i giorni siamo bersagliati da mille informazioni più o meno contraddittorie. Le braccia assalite da aghi vengono filmate in tutto il mondo e mostrate su tutti i canali televisivi . Ma perché non dare informazioni utili sulle cure conosciute già dal marzo 2020 e che molti medici poi hanno dimostrato di saper utilizzare e che funzionano davvero. Nessuno ne parla. Silenzio stampa. Giornali e televisioni si sono appiattiti su una unica voce. Quella del “Padrone” che oggi governa il mondo (Big Pharma) .

Qualche eccezione c’è. Come, per esempio, l’articolo apparso sulla Verità nel quale si parla di un protocollo che i medici possono usare per curare i malati di Covid a domicilio. Una soluzione che eviterebbe quell’afflusso disordinato negli ospedali mettendoli, invece, nella  condizione di  poter adeguatamente curare i casi più gravi risparmiando vite e sofferenze. L’articolo intitolato “Medici Coraggiosi”  così prosegue :”Sembra che le linee

ufficiali non vogliano che il Covid sia curato”. L’unica maniera per combatterlo è paralizzare la vita, l’unica possibilità è il cosiddetto vaccino”.                                                                                                Questa è una malattia che come le altre può essere curata ma i farmaci vanno utilizzati immediatamente perché può peggiorare in fretta. 

Secondo alcune correnti, il vaccino non sarebbe stato sottoposto a test prolungati numericamente affidabili; se questa ipotesi fosse verificata, lascerebbe la porta aperta a dubbi ed incertezze pur rimanendo un presidio indispensabile per combattere la pandemia, specie per chi è in contatto continuo con il pubblico o con i malati. A questo proposito alcuni medici e professori  italiani suggeriscono di fare  l’esame sierologico prima  di farsi vaccinare: si tirerebbe infatti in ballo il fenomeno ADE (semplificazione infiammatoria della risposta derivata degli anticorpi). Questo significa, viene da chiedersi, che una condotta superficiale può condurre a reazioni gravi?

Per concludere, secondo altre fonti una buona difesa dalla malattia la si otterrebbe rafforzando il sistema immunitario attraverso l’assunzione di vitamina D, vitamina C e zinco.

di Odile Hug

Post Correlati

Nessun Commento

Inserisci un commento