Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


02/26/2021
HomeEconomiaEventi privati e matrimoni, FEDERMEP scende in piazza domani: “La pazienza è finita”

Eventi privati e matrimoni, FEDERMEP scende in piazza domani: “La pazienza è finita”

FEDERMEP, l’associazione che si occupa delle federazioni di Matrimoni ed Eventi Privati, è la prima associazione nazionale che abbraccia l’intero comparto del mondo wedding. Nata a maggio 2020 in piena pandemia, si è già fatta portavoce presso le istituzioni nazionali delle tematiche di interesse comune presentando ben 18 emendamenti per l’inserimento di specifiche esigenze e necessità del settore matrimoni ed eventi.

In redazione, FEDERMEP ha comunicato con le sue delegate territoriali per l’Abruzzo che “è nostro desiderio portare alla vostra attenzione l’importante iniziativa che l’associazione FEDERMEP (…) sta organizzando per domani giovedì 28 gennaio 2021. Questi sono alcuni degli interventi che lo studio legale di Federmep ha elaborato e che andremo a sottoporre all’attenzione del Governo:

1 – Ristori calcolati su base annua e non solo sul fatturato del mese di aprile 2019

2 – Liquidità: accesso al credito, garantito dallo Stato, con un tetto massimo pari al fatturato del 2019 – Preammortamento in 3 anni – Diluizione all’1% per 20 anni

3 – Anni bianchi fiscali per il 2020 ed il 2021

4 – Proroga del credito d’imposta sui canoni di locazione per l’anno 2021

5 – Tutela del lavoro con prolungamento della cassa integrazione

6 – Bonus matrimoni ed eventi: detrazione d’imposta con un tetto massimo anche di poche migliaia di euro

7 – Carta d’identità del settore con l’inserimento in un Ministero che possa prendersi carico delle nostre problematiche

8 – Tutela del lavoro femminile

L’iniziativa, intitolata “Riprendiamoci il futuro” che domani andrà in scena in piazza della Rotonda – Pantheon a Roma, è la prima manifestazione nazionale del nostro settore.

La pazienza è finita”.

In questi mesi siamo stati responsabili, dando fiducia al Governo.
Adesso è il momento di far sentire la voce del nostro settore, tra i più colpiti dalla crisi e tra i meno considerati.
Nessun Commento

Inserisci un commento