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03/02/2021
HomeEdizioniChietiLa richiesta da Fossacesia e Ortona: “Vaccinare i sindaci in prima fase”

La richiesta da Fossacesia e Ortona: “Vaccinare i sindaci in prima fase”

  “Anche i sindaci vanno vaccinati. I primi cittadini dovranno essere inclusi nella prossima  fase di somministrazione dell’antidoto anticovid, perché è fondamentale tutelare la loro salute in quanto essi devono garantire, con costanza, lo svolgimento di importanti funzioni legati alla sicurezza delle città che amministrano”.   Questo è quanto affermano i sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio ed Ortona  Leo Castiglione, anche a nome di altri primi cittadini abruzzesi. Di Giuseppantonio, che è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani d’Abruzzo, ha chiesto al presidente dell’ANCI regionale, Gianguido D’Alberto, di sostenere questa richiesta presso il Ministero della Salute. D’Alberto, condividendo la richiesta, ha immediatamente coinvolto anche il presidente nazionale Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro.   “In questi mesi di pandemia molti colleghi sono risultati positivi al Covid e molti altri hanno addirittura perso la vita, ultimo, qualche giorno fa, il Sindaco di Sannicandro Garganico. Le funzioni che noi svolgiamo sono moltissime e ci sottopongono ad alti e continui rischi. Svolgiamo un ruolo di responsabilità nei confronti dei nostri cittadini che hanno contratto il virus, li assistiamo nell’ambito delle nostre competenze. Ricordo che siamo autorità sanitaria nei nostri territori e per questo abbiamo contatti giornalieri con centinaia di persone – ricordano Di Giuseppantonio e Castiglione  – e per i motivi più disparati. Incontriamo gente tutti i giorni, a maggior ragione da quando è scoppiata la pandemia, poiché per i nostri cittadini noi siamo uno dei pochi riferimenti certi in un periodo in cui purtroppo c’è tanta incertezza. Non possiamo rischiare di ammalarci, né tantomeno vogliamo essere noi portatori del  virus per i nostri cittadini. Ci auguriamo che questo nostro appello venga accolto, al fine di assicurare con tranquillità lo svolgimento delle nostre funzioni che sono fondamentali per la tutela della nostra cittadinanza”.

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