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01/17/2021
HomeEventiAtessa, si festeggia il patrono cittadino: ecco la storia di San Leucio ed il drago

Atessa, si festeggia il patrono cittadino: ecco la storia di San Leucio ed il drago

La leggenda narra che il Santo Vescovo di Brindisi, Leucio, nativo di Alessandria (tra il 300 e il 400 DC), si trovò di passaggio nei pressi del territorio di Atessa, allora diviso in due borghi distinti, “Ate” e Tixa”.

Invocato dai cittadini dei due nuclei, separati da un vallone in cui dimorava un terribile drago, Leucio raccolse le suppliche e riuscì a sconfiggere la bestia, nutrendola abbondantemente per diversi giorni prima di ucciderla. Così, gli abitanti dei due colli si poterono riunire in un solo paese, appunto Atessa, costruendo in quella valle un tempio eretto proprio a devozione di San Leucio, poi divenuto l’odierna Cattedrale e simbolo della città.  Nell’attuale sacrestia della chiesa di San Leucio, è custodita ed è ancor oggi visitabile, una costola fossile di animale, lunga ben dodici metri, catalizzatore della leggenda.

Nel corso dei secoli, specie nel medioevo, altre leggende su San Leucio alimentarono culto e fama all’interno del territorio atessano. La festa liturgica di San Leucio cade l’11 gennaio, in pieno inverno. In antichità, ad Atessa, veniva celebrata la festività in forma solenne ma, per evidenti motivi di carattere climatico, essa assumeva una connotazione prevalentemente religiosa. Fu soltanto intorno alla seconda metà del 1700, quando ormai da tempo si celebrava la festa di San Rocco (e prima che si istituisse quella di San Emidio, così da completare il trittico dei protettori della città), che si decise di dedicare al santo protettore festeggiamenti anche “civili”, fissando la data al 17 agosto. Un giorno non casuale, poiché anni dopo, nel 1857, la cattedrale di San Leucio ricevette la “Consacrazione Solenne”.

Dunque, si può affermare che i festeggiamenti in onore di San Leucio, ad Atessa, vengono celebrati lontani dalla data liturgica sia per ragioni di convenienza climatica ma anche perché, il 17 agosto, è il giorno in cui ricorre l’anniversario di un grande evento.

Ai giorni nostri, anche se non più marcato come prima, la festività di San Leucio resta viva nella comunità atessana, solitamente calcolando l’11 gennaio come giorno festivo, con istituzioni, scuole e tantissime attività che restano chiuse in segno di festa.

Fonte foto: famedisud.it

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