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07/30/2021
HomeA tu per tuFossacesia, l’intervista al sindaco Di Giuseppantonio: “Seconda fase dura, ma bravi i miei concittadini”

Fossacesia, l’intervista al sindaco Di Giuseppantonio: “Seconda fase dura, ma bravi i miei concittadini”

Il nostro punto del lunedì, per quello che riguarda la provincia di Chieti, è fermo questa settimana nella splendida cittadina di Fossacesia. Nota per la bellezza del suo mare ed incastonata sulla Costa dei Trabocchi, Fossacesia è ben amministrata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, autorità nota ai più anche nelle vesti passate di presidente della Provincia di Chieti.

Il tema della chiacchierata, purtroppo, non può che partire da un riepilogo di quella che è stata la pandemia di coronavirus nella sua città:Qui a Fossacesia dobbiamo distinguere bene le due fasi dell’infezione, quella iniziale di Marzo e quella che poi è invece partita da Ottobre. All’inizio abbiamo avuto zero positivi, per poi arrivare ad un massimo di 14 e, purtroppo, un deceduto entro l’estate. Abbiamo retto con ordine nel primo lockdown e l’estate è stata positivi, c’è stato un interesse molto grande per la nostra cittadina nel periodo più caldo dell’anno“. Il difficile, secondo i dati raccolti da Di Giuseppantonio, è venuto poi: “Da Ottobre in poi è iniziata un’altra fase, purtroppo più difficile, ed ora dobbiamo contare un totale di 105 persone che sono state contagiate in città, con il conteggio dei decessi che è arrivato a toccare quota 5. Una bruttissima esperienza, che vede ancora 10 persone in lotta contro il virus ad oggi. Ora la fascia di rischio è considerata media e non alta, secondo l’ultima relazione della Asl, e l’indice di contagiosità locale è pari al 7,8%. Noi come Amministrazione locale siamo impegnati con il C.O.C. (Centro Operativo Comunale, ndr) che non è mai stato chiuso dalla sua prima apertura, e dobbiamo ringraziare di cuore l’operato dei sanitari, dei volontari della Protezione Civile e delle Forze dell’ordine che cercano di far rispettare più possibile le restrizioni imposte dai vari DPCM“.

L’impegno non è mai mancato da parte dell’Amministrazione, nemmeno nei periodi più tranquilli da quando il mondo ha conosciuto la minaccia del coronavirus: “Mi ricordo che in piena estate si poteva andare a ballare, così come stabilito dalla Regione e dal Governo Centrale. Noi abbiamo dato vita ad un’iniziativa, in una domenica piena di giovani per Fossacesia, in cui c’è stata una consegna delle mascherine a tutti. Abbiamo cercato di far vivere anche i momenti di spensieratezza, insomma, in piena sicurezza“.

Capitolo vaccini, l’arma che dovrebbe portarci fuori prima possibile da questa pandemia:Per il momento sono in corso le vaccinazioni dei sanitari, così come ha stabilito il Ministero della Salute. Per quello che riguarda la popolazione, invece, è tutto ancora fermo. Potendo, introduco poi un tema che penso sia molto importante: fino ad oggi diversi sindaci hanno contratto il Covid e molti di loro sono morti. Questo è logico, se si pensa al gran numero di persone che noi Primi Cittadini incontriamo nell’esercizio delle nostre funzioni. Ebbene, credo che anche i sindaci debbano essere tutelati con tempestività, e ne parlerò anche alla prossima riunione del direttivo ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con il presidente D’Alberto, il sindaco di Teramo“.

Sullo screening con i tamponi che la Regione Abruzzo sta conducendo:Qui non è iniziato ancora, per il momento solo alcuni Comuni della provincia di Chieti sono stati interessati, tra di questi non c’è il nostro. Da soli ci siamo organizzati bene, ci sono il 37% di tamponi effettuati ogni 100 abitanti. In generale poi devo prendere atto con soddisfazione che i miei concittadini hanno rispettato le regole, solo pochissimi non lo hanno fatto ed è stato un bel segnale. Quando ci sono le regole, a Fossacesia vengono rispettate“.

Sulle prospettive economiche di Fossacesia dopo il virus, con un’occhio in particolare sul versante turismo:Questa estate è andata non male, anzi l’affluenza turistica è stata incredibile. Dopo, con le chiusure autunnali, alcune tipologie di attività hanno risentito pesantemente dei blocchi: il Governo deve capire chi ha avuto problemi ed aiutare quelle imprese. L’estate prossima, per quel che riesco a percepire, mi sembra stia già riscuotendo molto interesse: mi auguro che si possa tornare ad avere la tranquillità che manca oggi. Se ci sarà una diminuzione dei contagi attraverso i vaccini, cosa che dovrebbe avvenire a rigor di logica, credo che saremo sui livelli dell’anno scorso: assolutamente una stagione positiva, insomma, come tutti ci auguriamo”. 

Scritto da

Appassionato di scrittura, di calcio e, in generale, della vita. Percorso di studi in Giurisprudenza, poi giornalista presso l'Ordine d'Abruzzo. E' attualmente Direttore Editoriale di Centralmente e Centralmente Sport.

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