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10/20/2021
HomeAttualitàA Pescara, il 2 Novembre, ci sarà la protesta “Io vivo di danza” contro il DPCM Conte

A Pescara, il 2 Novembre, ci sarà la protesta “Io vivo di danza” contro il DPCM Conte

Lunedì prossimo, il 2 Novembre, in piazza Italia a Pescara si svolgerà una manifestazione a seguito alle disposizioni dell’ultimo DPCM. Gli organizzatori fanno sapere che le stesse “penalizzano tutto il comparto culturale e sportivo: si tratterà dunque di una manifestazione di protesta pacifica e statica, per rivendicare il diritto ai  lavoro di tutti gli operatori culturali e sportivi, ed il diritto della cittadinanza di fruire del movimento , dello sport, della cultura , dell’arte per preservare la propria salute fisica e mentale“. La protesta sarà eseguita nel massimo rispetto delle norme, per richiedere:
1- La riapertura delle scuole di danza, dei centri culturali, sportivi, dei teatri, delle palestre e piscine in quanto “luoghi dove il cittadino può trovare svago, divertimento sano, nutrimento dello spirito, pratiche salutari per il corpo e la propria salute nel completo rispetto delle regole di distanziamento“.
2- Secondo l’Annuario dello Spettacolo della SIAE , nel 2018 (ultimo annuario disponibile) ,le attività cinematografica, teatrale, concertisitca, l’attività sportiva e di danza hanno dato vita ad un volume di affari di quasi 7 miliardi di euro solo di bigliettazione, a cui si devono aggiungere tutte le voci che hanno a che fare con l’indotto. Si parla dunque “altro che attività NON ESSENZIALI!”.
La chiusura di queste attività “ha ripercussioni enormi per la vita dei lavoratori dello spettacolo e dello sport , nonché dei teatri, dei centri di cultura , delle palestre, per cui si chiede adeguata considerazione economica , non solo per i danni legati ad affitti e utenze, ma anche per la mancanza di pubblico che ci sarà dopo la riapertura“.
3- “Sia le attività culturali che quelle sportive sono fondamentali per combattere il fenomeno dell’abbandono scolastico, per cui chiediamo di essere equiparati alle scuole pubbliche come attività essenziali“.
Il tutto si svolgerà nel rispetto dei protocolli (mascherina correttamente indossata durante tutta la manifestazione, distanziamento interpersonale)e nel massimo rispetto delle forze dell’ordine.”Violenti ed incivili non appartengono al nostro mondo” fanno sapere dall’organizzazione.
ORGANIZZATORI DELL’EVENTO NAZIONALI : LILIANA CANDOTTI – LUCA FATTORI
ORGANIZZATORI LOCALI : BERARDINELLI BARBARA – TAISSIA KOZINA
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