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10/28/2021
HomeCalcioPromozione: buona la prima per l’Ortona, l’Atessa cade con onore

Promozione: buona la prima per l’Ortona, l’Atessa cade con onore

Il ritorno in Promozione dopo sedici anni di assenza vede la neo promossa Atessa Calcio subito chiamata ad un compito difficilissimo, andando a fare visita ad una delle pretendenti al salto di categoria, ovvero l’Ortona del presidente Iurisci, formazione rinnovata e decisa a piazzarsi dalle parti alte della classifica fin da subito.
Problemi di formazione per il ct atessano Farina, costretto a fare a meno degli infortunati Filippo Di Cencio, Marinelli, Pili e Silveri oltre allo squalificato Flocco. Il tecnico vara il fedele 4-3-3 arretrando Berardi sulla linea difensiva, affiancando D’Antonio e Letto ai lati di capitan Mainella. Inoltre, esordio da titolare per il giovanissimo portiere dei draghi, Davide Di Cencio, classe 2004, chiamato a difendere i pali dato l’infortunio del titolare Filippo Di Cencio, vittima di un serio strappo muscolare.
Nel primo quarto d’ora non succede nulla in particolare, se non un paio di situazioni create equamente dalle due formazioni. Gli ospiti si dimostrano all’altezza dei padroni di casa, rispondendo colpo su colpo senza timore reverenziale.
Al 20’ l’Ortona ci prova con l’iniziativa che parte dalla destra dall’anticipo di Albanese su Lemme, con l’esterno locale che scodella al centro per l’appostato Dragani, il quale calcia con il sinistro, ma Di Cencio è attento e blocca la sfera.
Ancora il giovane Albanese propizia un’altra opportunità per i gialloverdi, al 26’, ricevendo l’apertura di Ligocki e servendo sull’altezza del secondo palo l’altro esterno, Verì, che lascia partire un tiro che fischia vicino al palo difeso da Di Cencio.
Passano due minuti e l’Atessa risponde con il destro dal limite di Di Biase, bravo a crearsi lo spazio per calciare, dopo il tocco di Quintiliani su palla inattiva, ma spedendo la sfera sopra il montante.
Alla mezzora esatta ancora brividi per i rossoblù, a causa del traversone di Verì dalla sinistra incornato da Albanese; la difesa atessana fa schermo ma respinge corto dalle parti di Ligocki, il quale calcia dal limite esaltando i riflessi del giovane estremo atessano, che riesce ad agguantare un pallone, reso ancor più insidioso da una deviazione.
Nel finale di tempo cresce l’Atessa, che si affida alle conclusioni dalla media distanza delle sue mezzali Tucci e Di Biase, ma in entrambi i casi si fa trovare pronto l’estremo locale Ferrara.
L’episodio che risulterà essere decisivo ai fini del risultato, si verifica all’alba della ripresa, precisamente al minuto 47: ennesima percussione dalla destra di Albanese che, appena entrato in area, viene steso nettamente da D’Ortona, il quale commette un’ingenuità che non può passare inosservata per il direttore di gara, il signor Colanzi di Lanciano, il quale decreta il penalty in favore dell’Ortona; dal dischetto, Pompilio realizza nonostante Di Cencio arrivi vicinissimo al pallone, ma la conclusione a filo d’erba della punta gialloverde finisce in buca d’angolo e porta in vantaggio i suoi.
L’Atessa non ci sta e reagisce poco dopo, con il cross da destra partito da Di Biase che pesca D’Antonio in buona posizione; il dieci atessano controlla e calcia sul secondo palo, non centrando, però, lo specchio della porta.
Si arriva coì al minuto 55, quando Dragani, con un gran filtrante, imbecca Pompilio, sul filo del fuorigioco; l’attaccante locale gira in rete, trafiggendo Di Cencio per la seconda volta. L’arbitro dapprima convalida la segnatura ma poi, dopo un breve consulto con l’assistente Del Casale, torna sui suoi passi ed invalida la marcatura per off side, scatenando le vibranti proteste da parte del pubblico di casa, poiché lo stesso Del Casale, in un primo momento, non aveva ravvisato la posizione irregolare di Pompilio. Si resta dunque sull’1-0.
Gli ospiti provano ad approfittarne subito con lo spunto dalla destra di Berardi, il quale penetra in area e serve al centro un pericoloso pallone basso che attraversa tutto lo specchio della porta ortonese senza che nessun attaccante atessano intervenga.
L’Atessa ci crede e si crea l’occasione più grande per pareggiare al minuto 62, allor quando, una conclusione dal limite di Quintiliani, trova il braccio galeotto di un difensore locale, inducendo Colanzi a indicare il dischetto e concedere il secondo rigore della giornata, questa volta in favore dei draghi. Dagli undici metri, però, lo stesso Quintiliani si fa ipnotizzare dal numero uno gialloverde Kevin Ferrara, il quale indovina l’angolo e respinge la massima punizione, tra il tripudio dei suoi tifosi. Errore dal dischetto per Mario Quintiliani, che finora aveva realizzato due su due nel doppio confronto di coppa con la Casolana.
A metà tempo ancora pericolosa l’Atessa con il corner di capitan Mainella che trova l’avanzato Benedetti in ottima posizione, ma il centrale cicca clamorosamente il pallone da pochi passi.
La truppa di mister D’Ambrosio si riaffaccia in avanti al 70’ con il velleitario destro da fuori di Scioletti, che spara dal limite senza precisione.
Di ben altra caratura l’occasione imbastita dal solito tandem Dragani – Pompilio, con il primo abile a pescare ancora una volta il terminale offensivo con un ottimo pallone tra le linee; il centravanti gira a botta sicura da centro area ma Di Cencio si supera e riesce a sventare la minaccia con un grande intervento.
Gli ospiti si riversano in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma a conti fatti arriva solo la conclusione dal limite di Quintiliani, che riceve lo scarico del subentrato Pasquarelli e sfodera il mancino, sul quale Ferrara si fa trovare pronto ancora una volta.
Nel forcing finale, l’Atessa non può che scoprire il fianco alle ripartenze dei veloci attaccanti locali, pericolosi nell’extra time prima con il piazzato di Ligocki, alto sopra la traversa, e poi con la botta a volo di Albanese che finisce fuori di poco.
Al triplice fischio può festeggiare dunque l’Ortona, che parte con il piede giusto e riesce a superare i rossoblù, mettendo in mostra il suo ottimo potenziale, anche se c’è ancora qualcosina da sistemare. Esce tra gli applausi anche l’Atessa, al termine di una prestazione corale di personalità, coriacea e senza lasciarsi intimorire dal quotato avversario nonostante le diverse assenze. I rossoblù riassaporano l’amaro gusto della sconfitta dopo un anno, poiché non perdevano, tra campionato e coppa, dal lontano 13 ottobre 2019, in quel di Far Filiorum Petri.

 

 

 

 

 

 

TABELLINO

ORTONA  ATESSA CALCIO  1 – 1 
MARCATORI: 2′ st Pompilio su rigore.

ORTONA: Ferrara, Mazzarelli, Barbetta, Barbarossa, Scioletti, Grossi, Verì (22’st Granata), Ligocki, Pompilio, Dragani (39’ st De Rentiis), Albanese.
A DISPOSIZIONE: Primavera, Petaccia, Finizio, Fregosi, Luciani, Leone, Muhmetaj.
ALLENATORE: Mario D’Ambrosio.
ATESSA CALCIO: Di Cencio, Berardi, D’Ortona (28’ st Rossi), Tucci, Lemme, Benedetti, Di Biase (33’ st Verna), Quintiliani, Mainella M., D’Antonio, Letto (24’ st Pasquarelli).
A DISPOSIZIONE: D’Amico, Di Domenica, Costantini, Canuto, Falcone.
ALLENATORE: Gabriele Farina

ARBITRO: Francesco Colanzi sezione di Lanciano (Innaurato di Lanciano e Del Casale di Vasto gli assistenti).

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