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09/22/2021
HomePoliticaPianella, la replica del consigliere Berardinucci al sindaco Marinelli

Pianella, la replica del consigliere Berardinucci al sindaco Marinelli

“Mi concedo un ultima replica al primo cittadino, che continua a mistificare la realtà a proprio uso e consumo, ricordandogli che il sottoscritto non ha mai dichiarato di far parte dell’opposizione (tant’è che con questa non condivide alcun gruppo consiliare) ma, pur essendo stato eletto nella maggioranza, neppure di questa può sentirsi di far parte, dal momento che dalla data correttamente richiamata dal sindaco non è più chiamato dallo stesso a prendere parte alle riunioni e alle decisioni condivise.
All’epoca dichiarai, insieme al consigliere Aramini, che sarei rimasto al mio posto e votato ogni atto secondo coscienza, e così ho sempre fatto: prova ne è il fatto che molto spesso ho votato insieme alla maggioranza per quelle misure che ritenevo condivisibili.
Tranquillizzo, pertanto, il primo cittadino sul fatto che i miei elettori apprezzano e condividono le mie scelte e ricordo che ho sempre lavorato con serietà e rispetto per il mandato ricevuto, dunque non ho motivi per non continuare a farlo, qualunque sia la mia collocazione all’interno del consiglio comunale. La normale dialettica con le altre forze presenti in consiglio comunale, inoltre, non ritengo sia sintomo di smarrimento nè tantomeno cospirazione, ma normale contraddittorio politico. Insinuazioni becere e prive di alcuna logica…ma il sindaco, ahimè, vede oramai complotti e inciuci ovunque, tranne quelli che avvengono nelle sue stanze e di cui egli è l’artefice.
Vengo accusato di perseguire i miei interessi personali e invitato a dimettermi, quando sono stati proprio interessi personali e di partito del primo cittadino a spingerlo a buttarmi fuori dalla maggioranza; motivazioni che lo stesso sarebbe stato pronto a rimangiarsi se avessi “abboccato” e ceduto alla sua richiesta pur di salvarsi.
Francamente questa corsa alle giustificazioni comincia ad essere poco dignitosa: invito il sindaco ad andare avanti nel suo egregio lavoro, tra l’altro mai dal sottoscritto messo in discussione, senza premurarsi di dare consigli non richiesti e lo tranquillizzo sul fatto che sono sereno e non ho alcuna intenzione di lasciare il mio posto e dimettermi, offrendogli così quell’elemento in più in consiglio che tanto agogna per dormire sogni ancora più tranquilli.”

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