Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


10/25/2021
HomePoliticaElezioni Chieti, Ginefra (Chieti C’è): “Dobbiamo puntare con forza al rilancio urbanistico della città!”

Elezioni Chieti, Ginefra (Chieti C’è): “Dobbiamo puntare con forza al rilancio urbanistico della città!”

Il rilancio urbanistico della nostra città deve essere un punto focale del prossimo mandato amministrativo” spiega Vincenzo Ginefra, candidato con la lista “Chieti c’è” per Paolo De Cesare sindaco. Il noto professionista teatino continua così: “La volontà di spinta sul comportato abitativo serve a Chieti per ridare vigore all’economia: è necessario un centro di incontro e condivisione sulle tematiche della gestione e della pianificazione urbana, e si devono coinvolgere in primis gli ordini ed i collegi professionali attinenti a questa tematica. Non vanno poi dimenticate le associazioni fino ai cittadini, che hanno diritto a dire la loro: voglio dunque spingere con la volontà di incontri mirati, se necessario anche telematici”.

Il cambiamento che dobbiamo cercare deve essere positivo per il nostro territorio: serve dunque di smuovere la società civile, senza dimenticare un generale senso di bellezza che, quando generata, regala armonia al vivere quotidiano di tutta la popolazione: da qui, dunque, la mia idea di Urban Center, proposta al candidato sindaco Paolo De Cesare e da lui sposata in pieno”. Lo stesso Urban Center, secondo Ginefra, dovrà essere “un’organizzazione no-profit, composta da un team interdisciplinare di professionisti coadiuvato dal mondo politico, associativo e civile. Un connettore che tiene le sue radici nella creatività e nell’innovazione sociale. Il modello ispiratore è quello degli analoghi anglosassoni”.

Il modello che Gienfra vuole applicare va verso la creazione di un “assessorato alla città ed al territorio, un ruolo amministrativo prima che politico deputato all’elaborazione, all’attuazione ed alla gestione delle politiche urbane e territoriali, fondate a loro volta su processi e percorsi di progettazione partecipata. Queste, infatti, non possono prescindere da un grado di coinvolgimento totale da parte dei soggetti del territorio a vario titolo interessati alla tematica”.

Il fine ultimo, conclude Ginefra, deve essere “una politica urbana e territoriale fondata su una pianificazione strategica di breve, medio e lungo periodo, che non dimentichi le agende europee, nazionali e regionali. Vanno attivate sinergie con altri territori, in ottica di una vasta area di coesione di competitività: questo, a mio avviso, l’unico modo per favorire anche il rilancio delle ex-aree industriali dello Scalo”.

Nessun Commento

Inserisci un commento