Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


05/10/2021
HomePoliticaElezioni di Chieti, “Il popolo della famiglia” si schiera con Di Stefano

Elezioni di Chieti, “Il popolo della famiglia” si schiera con Di Stefano

Di seguito, il comunicato stampa giunto in redazione per conto del senatore Di Stefano:

Il Popolo della Famiglia, presente in questa consultazione elettorale in una lista unica con Cambiamo Chieti, a sostegno del candidato Sindaco Fabrizio Di Stefano, è pronto attraverso i suoi candidati a raccogliere e a dar voce al grido dei “penultimi”.

In particolare tra gli inascoltati “penultimi” che gridano il loro malessere vi sono le Famiglie, i disabili e gli anziani.

Da molti anni ormai le famiglie vengono dimenticate dallo stato e private sempre più di sostegno economico e sociale, con il risultato di un evidente calo demografico e di una difficoltà sempre più marcata da parte dei nuclei familiari nel sostenere e curare i propri cari anziani e sofferenti.

Pertanto il PDF ritiene indispensabile, già a livello comunale, dare massimo supporto e nuova linfa a Famiglie e disabili con 3 punti fondamentali:

1.  “Assegno di Maternità” annuale per tutte le mamme delle Famiglie residenti a Chieti e per ogni bimbo/a nato/a fino ad almeno il decimo anno di età.

2.     Realizzazione completa del progetto “Dopo di Noi” e cioè di una struttura per l’accoglienza e la cura di tutti ragazzi e ragazze disabili dopo la morte dei loro genitori.

3.  Aumento, graduale e continuo, delle somme destinate in bilancio al capitolo del sociale per il sostegno a disabili e anziani.

Siamo certi che questi punti possano trovare il pieno accoglimento e consenso in tutta la cittadinanza Teatina, perché scritti e pensati nell’interesse della collettività e delle Famiglie.

Altri fanno rivendicazioni egoistiche per la propria categoria o associazione chiedendo sedi, scavalcando così altre associazioni che da tempo ne hanno fatto richiesta, chiedendo regolamenti comunali bavaglio degni della miglior dittatura.

Noi sappiamo da che parte stare: dalla parte dei più deboli, dei più silenziosi, dei più dimenticati…. dalla parte dei penultimi!

Nessun Commento

Inserisci un commento