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01/20/2021
HomePubblica AmministrazioneSilvi, arriva il profumo di vaniglia al posto dei cattivi odori

Silvi, arriva il profumo di vaniglia al posto dei cattivi odori

Il Comune di Silvi sta mettendo in atto una nuova azione per migliorare il servizio di igiene pubblica. In estate in diverse piazze e strade della città si svolgono molteplici attività enogastronomiche, dal pesce fritto ai piatti tradizionali, dalle feste della birra agli arrosticini che, per loro natura, sono responsabili di cattivi odori e di pericoli per l’igiene. L’assessore all’Ambiente Alessandro Valleriani, con la collaborazione della ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti solidi urbani, Diodoro Ecologia, sulla scorta dell’esperienza maturata in Svezia, negli Stati Uniti e a Roma dove l’AIMA sta sperimentando il prodotto, ha messo a punto un’analoga sperimentazione nella nostra città. “Una volta pulite le superfici pubbliche e i cassonetti dove si raccolgono i rimasugli delle vivande consumate – ha spiegato l’assessore Valleriani – si procede a nebulizzare negli spazi interessati e nei cassonetti di raccolta la polvere, denominata Agranett, composta esclusivamente da enzimi e batteri non geneticamente modificati che si attivano non appena i successivi rifiuti cadranno su strade e piazze e nei residui dei cassonetti. L’umidità della fermentazione e dei liquami scatenerà l’azione degli enzimi che decomporrà il materiale organico, ossia dei batteri che vivono e crescono grazie ai residui organici. La novità che la polvere Agranett assicura – ha detto l’assessore Valleriani – è che dai cassonetti e dalle piazze non si diffonderanno più cattivi odori ma, addirittura, una sorta di profumo di vaniglia che è l’odore naturale dei lieviti di cui si compone la miscela antiodore non chimica di Agranett. La sperimentazione – ha annunciato l’assessore Valleriani – è iniziata nel Borgo di Silvi Paese e in alcune zone sensibili del lungomare. A differenza del lavaggio tradizionale che viene normalmente fatto con solventi inquinanti, quali sono i sali quaternari d’ammonio, con l’innovativo sistema che stiamo provando si potrà eliminare anche questo pericolo poiché la polvere in questione contiene solo enzimi, batteri, sali minerali e alghe che sono pulitori totalmente naturali che restano attivi a lungo e che, oltre a eliminare il cattivo odore, lasciano un delicato profumo di vaniglia. A settembre – ha concluso Alessandro Valleriani – faremo il punto sulla situazione e sui risultati di questo interessante esperimento che potrà essere allargato a tutti i cassonetti pubblici e privati della città”.

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