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02/26/2021
HomeUncategorized“Il Covid-19 non arriva da nessuna parte: era già qui”. Ecco la nuova, inquietante teoria sul coronavirus

“Il Covid-19 non arriva da nessuna parte: era già qui”. Ecco la nuova, inquietante teoria sul coronavirus

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Una teoria tutta da scoprire, allo stesso tempo preoccupante ma anche rivoluzionaria, quella che vedrebbe il coronavirus come un patogeno già esistente in tutto il mondo al momento dell’esplosione della pandemia. A raccontarla, il quotidiano inglese “The Telegraph” attraverso le parole del dottor Tom Jefferson, docente dell’Università di Oxford e professore invitato alla Newcastle University.

Penso che il virus fosse già qui: qui significa ovunque” la spiegazione di Jefferson, che continua così: “Il virus potrebbe esser stato dormiente, attivato poi da condizioni ambientali”.

La teoria poggia su una fortissima evidenza: il Covid-19 è stato trovato in acque reflue di grandi città ben prima dell’esplosione della pandemia, addirittura prima dei casi di Gennaio in Cina. A Milano, infatti, il patogeno è stato trovato in pieno Dicembre; a Barcellona, in Spagna, addirittura a Marzo 2019.

A far interrogare Jefferson per quanto concerne l’esplosione di coronavirus nel mondo, il caso delle Isole Falkland ad inizio febbraio. Il docente si chiede da dove il virus possa essere arrivato, dato che i passeggeri a bordo di una crociera tra l’arcipelago della Georgia del Sud e Buenos Aires erano stati sottoposti ad un test nel corso dell’ottavo giorno di navigazione ed uno di loro era risultato positivo. Da qui l’ipotesi del docente universiario: “Il virus si trovava forse nel cibo pronto che è stato scongelato, attivando così l’infezione?“.

Lo stesso Jefferson ha reso noto che cose simili erano già successe con l’influenza spagnola: il virus, nel 1918, ha sterminato quasi il 30% della popolazione delle Samoa Occidentali. Curioso pensare che, ovviamente, quella popolazione non aveva praticamente avuto nessun rapporto con il resto del mondo. Da dove era arrivato il patogeno?

Forse, dando credito all’opinione del docente, alcuni virus non vengono semplicemente da nessuna parte, ma “sono sempre qui e qualcosa li accende, forse la densità di popolazione umana o le condizioni ambientali. Ed è questo quello che dovremo capire”.

Il coronavirus sarebbe stato, dunque, sempre con noi. E come lui, chissà quali altre infezioni, con tanti saluti alle restrizioni verso l’estero, in un quadro che parrebbe terribilmente già predeterminato. Tutto ancora da provare, ma allo stesso tempo così inquietante. Paura, vero?

Fonte: https://www.swissinfo.ch/ita/tutte-le-notizie-in-breve/coronavirus—era-dormiente-prima-di-esplodere-in-cina-/45886170

Scritto da

Appassionato di scrittura, di calcio e, in generale, della vita. Percorso di studi in Giurisprudenza, poi giornalista presso l'Ordine d'Abruzzo. E' attualmente Direttore Editoriale di Centralmente e Centralmente Sport.

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