Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


05/30/2020
HomeUncategorizedAtessa, ancora polemiche sul San Camillo, il sindaco Borrelli attacca

Atessa, ancora polemiche sul San Camillo, il sindaco Borrelli attacca

[PROMOBOX]

L’articolo che segue è offerto dagli innovativi monopattini elettrici di Ethicled. 

La bella stagione, nonostante tutte le brutte notizie degli ultimi giorni, sta per tornare: con questa, e con il sole che scalderà le nostre giornate, poche cose saranno ecologicamente al passo con i tempi e divertenti come sfrecciare sui monopattini elettrici di Etichled; per il divertimento dei più piccoli, certamente, ma anche per chi vuole apparire modaiolo ed al passo con i tempi.

Non facciamoci abbattere dal virus e prepariamoci a tornare a vivere le nostre giornate, soprattutto con un aiuto decisivo della bella stagione: che aspettate a prenotare il vostro monopattino elettrico Ethicled? 

 Info/prenotazioni: 333.8590639 per tutta la Regione Abruzzo. 

Non si placano le polemiche intorno al San Camillo De Lellis, l’ospedale civile di Atessa, al centro di una diatriba riguardante il suo presunto smantellamento.
In sintesi, con il passaggio a Covid Hospital, la struttura di Atessa si è vista trasferire i  reparti rimasti attivi (medicina, lungodegenza e riabilitazione) ad Ortona, oltre alla guardia medica, e la chiusura del pronto soccorso. Tutti movimenti che, secondo il direttore della Asl Lanciano – Vasto – Chieti, Schael, dovrebbero essere temporanei. Dopo le preoccupazioni del comitato in difesa del territorio, ecco le ultime dichiarazioni del primo cittadino di Atessa, Giulio Borrelli, sulla questione. 

“Adesso basta! Il Comune di Atessa non ha potuto offrire la disponibilità del centro polivalente di Monte Marcone (presso il quale la ASL non ha mai fatto un sopralluogo) in quanto, tra l’altro, alla struttura manca il collaudo tecnico-amministrativo. Sarebbe pertanto fuori legge collocarvi i servizi distrettuali.
Il Comune aveva offerto il centro Codemm alla ASL che vi ha compiuto un sopralluogo in data 16 marzo. Inizialmente, la stima dei lavori di ristrutturazione era molto più contenuta e il piano sembrava di facile realizzazione.
Ora, le considerazioni tecniche, economiche e scientifiche non spettano al Comune – che dall’inizio ha offerto alla ASL e alla Regione la massima collaborazione per affrontare l’emergenza COVID, prioritaria in questo momento – ma come sindaco comprendo le preoccupazioni dei cittadini che si sono visti spogliare di tutte le unità operative ospedaliere e di tutti i servizi distrettuali, inclusi il pronto soccorso, la guardia medica e il centro vaccinale.
Non è accaduto da nessun’altra parte che, per mettere su un COVID hospital – per paucisintomatici (come il nostro) o con la rianimazione (come Chieti e Vasto) – tutto il resto fosse trasferito in altri Comuni.
Negli ultimi giorni abbiamo provato ad abbassare i toni della polemica nonostante la confusione e l’incertezza in cui è piombata la comunità viste tutte le vicissitudini, le affermazioni e gli atti confusi e contraddittori che hanno interessato il “San Camillo del Lellis” dal 12 marzo fino ad oggi. Apprezziamo anche la ” TAC 64 strati”, presa a noleggio, ma non possiamo accettare che il Direttore Generale della ASL intervenga tramite comunicati stampa nelle polemiche politiche nate sui social cittadini a seguito di affermazioni di un consigliere comunale di minoranza.
Come si fa a non capire che oltre alle difficoltà – come dappertutto – per l’emergenza coronavirus, le comunità che gravitano attorno all’ospedale di Atessa vivono un disagio aggiuntivo determinato dalla spoliazione di tutti i servizi sanitari che prima avevano? Questa spoliazione è stata accompagnata da delibere, dichiarazioni aziendali e politiche ambigue e contraddittorie che, di volta in volta, scaricavano colpe e responsabilità o sul governo nazionale o sul sindaco. Noi siamo disponibili a collaborare, ma non è vero – come afferma il Direttore generale della ASL – che qui venga “spostata ogni giorno in alto l’asticella delle richieste”. L’asticella, purtroppo, è stata messa troppo in basso”.
Il primo cittadino ha poi proseguito con un ulteriore chiarimento sulla giunta regionale.
“Gli assessori regionali Nicoletta Verì e Nicola Campitelli hanno affermato che il depotenziamento dell’ospedale Covid di Atessa rispetto al piano iniziale è dovuto al “parere negativo” del ministero della Salute. È FALSO!!! Finalmente abbiamo la comunicazione dell’ufficio del Viceministro Sileri che lo dimostra. A una nostra precisa richiesta, il ministero risponde che “la gestione dei pazienti critici affetti da Covid-19 è di esclusiva prerogativa della Regione” e aggiunge che non ha dato alcun parere negativo sull’ospedale di Atessa. La smetta, quindi, la giunta regionale di scaricare la responsabilità delle proprie decisioni su altri enti e faccia attenzione a prendersi gioco di un’intera comunità.”

Per ricevere le notizie della tua zona direttamente su Whatsapp, invia “ISCRIVIMI” al 350 1342914 seguito dal paese che ti interessa (es. “Iscrivimi Pescara”, “Iscrivimi Avezzano” etc..) e poi salva il numero nella tua rubrica! 

Il servizio è completamente GRATUITO e per smettere di ricevere notizie basta inviare un messaggio con scritto “Stop”!

Nessun Commento

Inserisci un commento