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07/14/2020
HomeTeramoTorre di Cerrano, la gemella della Torre del Salinello

Torre di Cerrano, la gemella della Torre del Salinello

La Torre di Cerrano è uno dei simboli cardine della costa adriatica. Situata tra Silvi Marina e Pineto, entrambi in provincia di Teramo, quella di Cerrano è una delle antiche torri costiere del Regno di Napoli. La Torre di Cerrano, risalente al XVI secolo, fu costruita per il volere del Viceré Don Pedro Perafan de Ribera, Duca di Alcalà, il quale stabilì che anche il litorale abruzzese doveva avere un sistema di torri costiere per dare l’allarme in caso di incursioni nemiche ma anche per respingere le stesse incursioni. Le varie torri furono costruite a distanza tale da poter comunicare a vista tra loro: gran parte di esse, 8 per la precisione, furono realizzate da Vincenzo Tavoldi, un bergamasco che, insieme al fratello, il  1° Aprile del 1568 si aggiudicò l’appalto impegnandosi a finirle entro diciotto mesi. Pochi sanno della gemella Torre del Salinello. La costruzione delle torri fu dovuta alla grave minaccia di incursioni da parte dei Saraceni. Nel 1568 Alfonso Salazar, commissario del presidente della Regia Camera di Summaria, dispose la costruzione di quattordici torri.

La Torre di Cerrano, la cui costruzione stando alla documentazione ebbe inizio sul finire del 1490, dovrebbe esser stata terminata da Salazar. E’ formata da un massiccio torrione, a base quadrata, in laterizio: alla base il lato esterno è di 12,80 metri mentre quello interno di 5,80 metri. Le mura, di 12,60 metri, hanno spessore decrescente e quindi risultano inclinate a piramide: ciascuna di esse è coronata da quattro robusti beccatelli e tre caditoie sormontate da sei merli di fattura guelfa di 90 centimetri.

Secondo le fonti, nel 1582, l’opera era già completata e, nel 1585, il caporale Francesco Martinez ne divenne torriero. Nel 1915 la torre fu acquistata dall’ufficiale di Marina, Pasquale Filiani. Negli anni venti ne divenne proprietario il marchese De Sterlich. Successivo proprietario fu l’ingegner Tito Marucci e nel 1981 la torre fu acquistata dall’Amministrazione Provinciale di Teramo che due anni dopo vi istituì un Centro Ricerche e Studi. Dal 21 maggio del 1983, il complesso è affidata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo.

Rimasta a lungo baluardo per la difesa delle coste abruzzesi, successivamente perse la funzione militare: al termine delle razzie dei pirati, infatti, non fu più necessario tale presidio. Ad oggi, è un sito turistico molto frequentato, sia per le sue spiagge che per il suo mare, soprattutto in estate.

Fonte: torredelcerrano.it

Cristina d’Armi

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