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02/22/2020
HomeCalcioFinalmente Bojinov: “Pescaresi, voglio una bolgia allo stadio!”

Finalmente Bojinov: “Pescaresi, voglio una bolgia allo stadio!”

Si chiude finalmente la telenovela Bojinov. L’attaccante bulgaro classe 1986, infatti, è ufficialmente un nuovo giocatore del Pescara. L’ex Juve ha svolto nella giornata di ieri le rituali visite mediche e si è recato nell’ufficio del presidente Sebastiani per apporre le firme sul contratto. Con il sorriso stampato sul volto, poi, si è concesso alla stampa per un primo saluto ai nuovi suoi tifosi. Questi i passi più importanti della sua intervista: “Sono contento e felice di essere tornato in Italia e di poter giocare in un palcoscenico importante come Pescara, che ha lanciato molti attaccanti e vari giocatori stranieri. Ringrazio il presidente, la società ed i miei procuratori che hanno permesso la riuscita della trattativa. Il mio obiettivo è di aiutare i miei compagni a credere ed avere fiducia nella squadra, che ha grandi potenzialità. Non sarà facile, ma se crediamo nei nostri mezzi e nelle nostre qualità possiamo toglierci le soddisfazioni che la tifoseria chiede. Conosco Del Grosso, Campagnaro, Crecco, Galano e Maniero. Noi, più esperti, possiamo essere d’aiuto per i più giovani. Fisicamente sto bene, mi manca un po’ il ritmo partita ma sono pronto a recuperarlo con gli allenamenti. Ritrovo Legrottaglie, alla sua prima esperienza d’allenatore. E’ una persona eccezionale, è sereno, mi auguro possa essere un trampolino importante per la sua carriera, perché gode di grande fiducia da parte del presidente. Il Catania? Il Pescara è sempre stato la mia priorità. Mi ha cercato prima il Pescara, poi il Catania. Sapevo che la società abruzzese stava trattando altri attaccanti, ma speravo fin dall’inizio nella chiusura positiva dell’affare. Nella giornata di lunedì avevo dato l’ok al Catania ed a Cristiano Lucarelli, ma la sera stessa la trattativa col Pescara è andata avanti e non me la sono sentita di prendere l’aereo pagato dal Catania, perché avevo dei dubbi. Chiedo scusa a Lucarelli, che stimo, ma lui sapeva che Pescara e la Serie B erano la mia prima scelta. Anche lui è stato giocatore, spero capirà. Ora sono un calciatore del Delfino, spero di ripagare la fiducia della piazza e della tifoseria, anche a suon di gol, per riportare tanta gente allo stadio. Domani sarò in tribuna. Chiedo ai tifosi di seguirci e di starci vicino. So quanto è importante, per la squadra, la spinta del suo pubblico di casa. Avere gente che applaude, incita e sostiene è fondamentale. Vorrei che il nostro stadio diventasse una bolgia, affinché gli avversari temano il nostro dodicesimo uomo e pensino che qui sia davvero impossibile vincere“. 

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