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01/28/2020
HomeCalcioSuper Pili trascina l’Atessa, ad Altino finisce 0-2!

Super Pili trascina l’Atessa, ad Altino finisce 0-2!

L’Atessa riprende subito la marcia dopo il passo falso di San Vito. Per avere la meglio dello Sporting Altino, bastano solamente undici minuti e due sinitri micidiali di Emanuele Pili, match winner per i draghi e giustiziere dei biancoverdi.

L’Atessa va in cerca del pronto riscatto dopo lo scivolone di San Vito, andando a fare visita allo Sporting Altino nella prima giornata di ritorno del girone B di prima categoria.
I biancoverdi del neo tecnico D’Orazio sono impelagati nelle zone calde della classifica ed hanno assolutamente bisogno di punti per rialzare la china, mentre l’Atessa è ancora al comando del raggruppamento ma le inseguitrici sono sempre vicine e pronte a tornare all’assalto del primato.
Mister Farina ritrova solo D’Ortona, nuovamente disponibile dopo la squalifica, ma deve fare ancora a meno di Mainella e Carafa, il primo alle prese con una dolorosa infiammazione del nervo sciatico, il secondo costretto a dare forfait per le continue noie muscolari. Alla luce di questo, il tecnico atessano vara il fedele 4-3-3 con i seguenti interpreti iniziali: Cinalli tra i pali; quartetto difensivo formato da D’Ortona, capitan Luciani, Colanero e Rossi; Carunchio play, con Pili e Silveri mezzali; tridente composto da Berardi, Diompy e Zekthi.
Per cancellare la pessima prestazione del Tommaso verì, l’Atessa ci mette esattamente 54 secondi: azione che nasce dalla destra, con D’Ortona che chiama e riceve il triangolo con Berardi; tornato in possesso, il terzino scodella al centro, lì dove si è ben appostato Emanuele Pili, il quale impatta violentemente la sfera con un meraviglioso collo esterno mancino che supera De Iuliis e finisce nel sacco, per il boato del nutrito settore di fede rossoblù. Un gran gol al culmine di una bella manovra corale.
Gli ospiti continuano a spingere forte e i pericoli arrivano ancora dalla destra, al 3’, con il traversone di D’Ortona raccolto da Carunchio, dopo una corta respinta, anche se la conclusione termina alta. Finisce già qui la gara dell’esterno altinese Odorisio, infortunato, che lascia il posto a Ciccotosto.
Subito dopo, il solito D’Ortona lascia partire un bel cross dal fondo per l’inserimento a fari spenti di Silveri che, però, colpisce male, divorandosi una grossa opportunità.
Poco male, comunque, poiché, al minuto 11, l’Atessa raddoppia: Colanero apre sulla sinistra per Rossi, rapido a giocare di sponda per Pili; il numero 8 controlla, aspetta un rimbalzo e, dai 30 metri, esplode un’altra volée mancina al veleno; l’esperto portiere di casa, De Iulis, questa volta non è impeccabile e si fa sorprendere, intervenendo male e favorendo la rete dello 0-2. Doppietta d’autore per il classe 1994 Pili, che raggiunge quota 3 centri in stagione.
Di lì a poco, Berardi è costretto al cambio per un fastidio muscolare, cedendo il posto a Del Roio.
Pili ha il piede caldissimo e mette ancora i brividi ai biancoverdi al 19’, quando calcia dal limite dopo un rimpallo, con la rasoiata che lambisce il palo.
Dopo tanto subire, i padroni di casa si affacciano in avanti al 23’, con Antonio Mainella, uno dei tanti ex di turno, il quale riesce a calciare sugli sviluppi di un corner ma da posizione defilata, spedendo il pallone sul fondo.
Alla mezzora esatta si fa notare anche bomber Di Falco, caparbio nel ritagliarsi lo spazio per la conclusione, anche se il destro dal limite è centrale e di facile lettura per l’estremo ospite Luigi Cinalli, 31 anni proprio oggi.
L’ultimo sussulto del primo atto arriva al 32’, con un retropassaggio al cardiopalma di Mainella, che calibra male e per poco non fa harakiri, mettendo fuori causa De Iulis; fortunatamente, il passaggio del centrale finisce a lato, concedendo solo un calcio d’angolo ai rossoblù.
La ripresa vede l’Atessa gestire senza troppi problemi il doppio vantaggio e lo Sporting più propositivo, nonostante continui a soffrire le ripartenze avversarie.
Il primo sussulto è di marca ospite ed arriva al 51’, con l’insidioso rasoterra di Carunchio dal limite, ben bloccato da De Iuliis.
Succede di tutto due minuti più tardi: calcio piazzato scodellato in area da Caporale, sul quale Cinalli riesce a sbrogliare la matassa con un’uscita bassa; sul capovolgimento di fronte, Carunchio approfitta di uno svarione e lancia a campo aperto Del Roio, il quale si invola ma, con una pecca di altruismo, preferisce servire Zekthi sul secondo palo invece di calciare; tuttavia, il suggerimento per la punta è leggermente lungo e il numero 9 calcia in precario equilibrio, trovando solo l’esterno della rete, sciupando una ghiotta palla gol.
Poco dopo ci prova anche l’avanzato Rossi, in due distinte occasioni, calciando dapprima con il sinistro, oltre la trasversale, e poi con il destro, nel secondo tentativo, mandando la sfera a lato.
Intorno all’ora di gioco la capolista potrebbe chiudere definitivamente il match con un’altra congeniale manovra, con Del Roio che serve Carunchio, abile a controllare sullo stretto e trovare un ottimo filtrante per l’accorrente D’Ortona, il quale, disturbato anche da Ciccotosto, calcia addosso a De Iulis da pochi passi.
I volenterosi ragazzi di mister D’Orazio non demordono e provano a cambiare l’inerzia del match, ma la difesa atessana odierna si chiude a riccio e concede davvero poco.
Al 73’ ancora in evidenza il rossoblù Rossi, che si libera al tiro dopo l’ennesimo cross di D’Ortona, dalla destra, ed un rimpallo che lo favorisce, ma il destro del terzino ospite è disturbato dal suo compagno Silveri, risultando fuori misura.
Nel finale, i biancoverdi creano qualche apprensione, soprattutto su palla inattiva, come le conclusioni dalla lunga distanza dell’esperto Di Campli, al 79’ e al 91’, che viaggiano, comunque, ben lontane dai legni difesi da Cinalli.
Finisce con il successo numero dodici in campionato per l’Atessa, sempre al comando del raggruppamento con cinque punti di vantaggio sullo Scerni. Bisognava dare un segnale dopo la brutta prestazione di San Vito ed il segnale è arrivato, espugnando un terreno non facile contro un avversario dalle alte potenzialità. Onore dunque anche allo sconfitto Sporting Altino, consapevole di aver affrontato la capolista ma anche di avere un organico di tutto rispetto che, se al completo, può giocarsi e centrare tranquillamente l’obiettivo minimo della salvezza, a cominciare da domenica prossima, dove i biancoverdi sono attesi da uno scontro diretto di vitale importanza a San Vito, mentre l’Atessa affronterà il Fresa tra le proprie mura.

 

 

 

 

TABELLINO

SPORTING ALTINO ATESSA MARIO TANO 0 – 2
MARCATORI: 1′ pt e 11′ pt  Pili.

SPORTING ALTINO: De Iulis, De Camillis, Marrone (22′ st Caruso), Di Campli, Mainella, Ianieri, Caporale, Giangiulio, Di Falco, Di Laudo, Odorisio (2′ pt Ciccotosto).
A DISPOSIZIONE: Cipolla, Mustafa, Mattoscio, Candeloro, Di Natale, Pace, Rosato.
ALLENATORE: Alfredo D’Orazio.
ATESSA MARIO TANO: Cinalli, D’Ortona, Rossi, Silveri (41′ st Pasquarelli), Colanero, Luciani, Diompy, Pili (29′ st Manzone), Zekthi (31′ st Iannone), Carunchio, Berardi (19′ pt Del Roio).
A DISPOSIZIONE: D’Amico, Lemme, Canuto, Di Nella, Falcone.
ALLENATORE: Gabriele Farina.

ARBITRO: Francesco Di Nardo Di Maio sezione di Pescara.

 

 

 

Boperdue

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