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01/19/2020
HomeCalcioDiompy porta l’Atessa sull’otto volante, espugnato Casalbordino!

Diompy porta l’Atessa sull’otto volante, espugnato Casalbordino!

L’Atessa vince anche a Casalbordino e impone la prima sconfitta stagionale al Real Casale. Per risolvere il match basta un guizzo di Diompy ad inizio ripresa. Diventano otto le vittorie consecutive della capolista.

Fari puntati al comunale di Casalbordino, dove va in scena il big match della dodicesima giornata tra Real Casale ed Atessa Mario Tano.
I giallorossi sono la vera rivelazione di questa stagione, attualmente stabili in quarta posizione e, soprattutto, unica squadra del raggruppamento ancora imbattuta. Nel fortino della truppa di mister Di Martino, però, arriva la capolista Atessa Mario Tano, leader del girone con 28 punti, soltanto cinque in più degli odierni avversari.
Mister Farina ritrova Carafa, di nuovo a disposizione dopo i fastidi muscolari, e può contare sull’ultimo arrivo in casa rossoblù, che va ad incrementare il reparto offensivo. Stiamo parlando del bomber Mattia Mainella, il quale torna con la casacca del proprio paese dopo ben quattordici anni.
Il tecnico atessano vara il consueto 4-3-3 con: Cinalli a difesa della rete; confermata linea a quattro composta da D’Ortona, capitan Luciani, Colanero e Rossi; Carunchio nel fulcro della manovra, insieme alle mezzali Pili e Silveri; tridente offensivo appannaggio di Diompy, Berardi e Zekthi, unico riferimento centrale.
La sfida tra le due contendenti è caratterizzata da un sostanziale equilibrio nella prima frazione, risultando dura, spigolosa e poco esaltante sul piano delle emozioni.
Il primo tentativo, dopo dieci minuti di profondo studio, è dell’atessano Pili, il quale calcia con il sinistro, raccogliendo una corte respinta della difesa, ma fuori misura.
La risposta dei padroni di casa arriva al 19’ con il tiraccio di Tallarino che finisce abbondantemente a lato. Sfortunato il numero dieci giallorosso, costretto ad uscire poco dopo per un problema al ginocchio destro. Al suo posto dentro Natalini.
L’Atessa si ripropone in avanti alla mezzora con il mancino volante di Carunchio, sugli sviluppi di una rimessa laterale, che si spegne sul fondo.
L’ultima emozione è ancora di matrice ospite, con l’insidioso tiro cross di Pili, sul quale Diompy risulta essere in leggero ritardo.
La ripresa è molto più movimentata è sarà determinante per le sorti del big match di giornata.
Infatti, alla prima vera occasione del secondo tempo, l’Atessa trova il gol partita, al minuto 49: Berardi riceve dalla sinistra e trova lo spazio per controllare, avanzare e, dal limite, esplodere il destro; la conclusione è abbastanza centrale rispetto alla posizione dell’estremo di casa Canosa, il quale, però, non riesce a trattenere il pallone, che gli sfugge via dalle mani; a quel punto, piomba come un falco Bouba Diompy, il quale non si lascia scappare l’occasione e ribadisce in rete. Boato da parte del nutrito seguito di tifosi atessani accorsi a Casalbordino per lo 0-1 e il quarto sigillo stagionale della punta senegalese classe 1992, al secondo gol consecutivo.
Il Real non ci sta e comincia a guadagnare la supremazia territoriale, sfiorando subito il pareggio, al 52’, con l’inzuccata dell’ex di turno Antonio De Cillis, il quale gira di testa il suggerimento da destra del mobile Di Biase, con la sfera che lambisce il palo e manca il bersaglio grosso per una questione di centimetri.
Come si poteva prevedere, la gara è molto maschia, ne sono testimoni i ben undici gialli e due rossi esibiti dal contestato Palmucci di Pescara.
Al 59’ arriva l’episodio più discusso sulla sponda locale quando, su un traversone, Di Matteo serve l’accorrente De Cillis con una bella sponda aerea; il centrocampista, spalle ala porta, difende il pallone dalla marcatura di Rossi, aggirandolo, per poi scaraventare in rete, superando Cinalli. Tuttavia, il direttore di gara aveva già fermato il gioco, ravvisando un’irregolarità dello stesso De Cillis su Rossi, scatenando le veementi proteste di tutto il comunale, invalidando la rete del possibile pareggio.
Due minuti più tardi è pericoloso l’attivissimo Di Matteo, che prova a sfondare per vie centrali e lascia partire una conclusione dapprima smorzata da Luciani e poi bloccata, in due tempi, da Cinalli.
Al 66’ arriva il momento del debutto di Mattia Mainella tra le file atessane, ma non c’è tempo per i convenevoli, poiché i locali spingono sull’acceleratore, con il sinistro dal vertice d’area di Di Biase, sul quale Cinalli si rifugia in angolo.
Il gioco si fa sempre più duro e il primo a farne le spese è Ettore Cinosi, espulso dalla panchina per qualche lamentela di troppo all’indirizzo dell’arbitro.
L’Atessa si arrocca nella propria metà campo in difesa del prezioso vantaggio, ma quando riesce a ripartire fa male e, al minuto 80, sono proprio gli ospiti a contestare una decisione arbitrale, allor quando, su azione fotocopia al vantaggio, Berardi calcia, Canosa non trattiene e Diompy insacca; il gol non viene convalidato, però, dal fischietto di Pescara per una presunta posizione di off side della punta atessana che, obiettivamente parlando, non sembra esserci.
A sei minuti dal termine guadagna la doccia anticipata l’atessano Nicola Carunchio, costretto a spendere la seconda ammonizione per stoppare una iniziativa locale e rimediando, inevitabilmente, il cartellino rosso per somma di gialli.
I volenterosi ragazzi di mister Di Martino ci credono e al minuto 86 mettono ancora i brividi alla capolista con il piazzato dalla lunga distanza di Bozzelli, sul quale Cinalli si deve inarcare per allungare oltre la traversa, concedendo un corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, il pallone sbatte sul palo dopo una deviazione e, sulla ribattuta, si accende un batti e ribatti degno di un flipper, con il pallone che finisce, infine, oltre la trasversale difesa da Cinalli.
L’ultimo pericolo per i draghi rossoblù arriva negli ultimissimi istanti di gara, al 95’: ennesimo calcio piazzato di Bozzelli, sul quale Cinalli esce con i pugni, il pallone rimane lì e quasi tutti i calciatori delle due squadre sono coinvolti in un mischione pauroso; la sfera, dopo un paio di rimpalli, finisce tra i piedi di Luigi De Cillis che, da ottima posizione, può calciare con Cinalli fuori causa; destro a botta sicura del numero sette casalese ma, sulla linea di porta, interviene Rossi, il quale si immola e sbarra la strada al pareggio locale, con il direttore di gara che, subito dopo, fa esplodere l’urlo liberatorio degli ospiti, vidimando il successo atessano con il triplice fischio.
Ottava vittoria consecutiva in campionato per l’Atessa, che si conferma al primo posto e resta a +3 dallo Scerni. Una vera e propria impresa per i ragazzi di mister Farina, che espugnano il fortino dei giallorossi, imponendoli anche la prima sconfitta stagionale.
Resta l’onore delle armi e tanti applausi al Real Casale, a cui non è bastato un grande forcing finale per evitare il primo ko di questo campionato. Tuttavia, i casalesi restano al quarto posto e possono ritenersi soddisfatti del cammino svolto finora, confermandosi squadra di tutto rispetto e di meritare pienamente la posizione in classifica.

 

 

 

 

TABELLINO

REAL CASALE ATESSA MARIO TANO 0 – 1
MARCATORI: 4′ st Diompy.

REAL CASALE: Canosa, Di Giacomo, Bozzelli, Moroianu, Maccione, Dell’osa, De Cillis L., De Cillis A., Di Biase, Tallarino (24′ pt Natalini), Di Matteo (28′ st Marchioli).
A DISPOSIZIONE: Paolucci, Cinosi, Natale, Napoletano, Persichitti.
ALLENATORE: Nicola Di Martino.
ATESSA MARIO TANO: Cinalli, D’Ortona, Rossi, Silveri, Colanero, Luciani, Diompy, (47′ st Del Roio), Pili (23′ st Carafa), Zekthi (21′ st Mainella), Carunchio, Berardi.
A DISPOSIZIONE: D’Amico, Lemme, Iannone, Pasquarelli, Di Nella, Canuto.
ALLENATORE: Gabriele Farina.

ARBITRO: Stefano Palmucci sezione di Pescara.

 

 

 

Boperdue

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