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12/09/2019
HomeCalcioBello quanto ingenuo: il delfino cede per 3-1 sotto i colpi del Perugia!

Bello quanto ingenuo: il delfino cede per 3-1 sotto i colpi del Perugia!

E fu così che, più di un mese dopo, il Pescara riassapora il gusto amaro della sconfitta. Il posticipo domenicale della quattordicesima giornata di Serie B, infatti, vede vittorioso il Perugia in casa propria per 3-1. Un risultato abbastanza ampio per quanto visto in campo: il Pescara offre una prestazione gradevole, disinvolta, ma paga tutte le sue ingenuità difensive, e non solo, al cospetto di un avversario astuto ed affamato.
Dopo solo quattro minuti Galano, ben servito da Memushaj, si divora la rete del vantaggio a pochi metri dalla porta, complice un rimbalzo tutt’altro che favorevole. Da quel momento, il delfino prende campo e palleggia con coraggio ma i suoi attacchi sono poco prolifici. Ecco che, allora, il Perugia si scuote ed offre un uno-due terrificante per i biancazzurri: al 19’esimo Rosi scatta sul fondo, supera Masciangelo, e colleziona a centro area un assist per Nicolussi che non controlla bene, sul pallone si getta bomber Iemmello che non ci pensa due volte e di sinistro fa 1-0. Passano pochi minuti ed al 33’esimo il grifone raddoppia: manovra ancora dalla destra, Rosi serve a rimorchio l’ex Capone che sgancia la bomba dal limite e concede il bis. Esplode il pubblico di casa assieme al talento classe ’99, al primo centro in campionato. E’ una doppia mazzata che punisce il Pescara nel suo momento migliore, perché sembrava aver preso le misure e guadagnato campo. La reazione comunque non tarda: ci provano Galano e Kastanos ma i tentativi sono poco fortunati. Proprio quando tutto sembrava condurre al doppio vantaggio all’intervallo, il delfino accorcia il risultato: Memushaj è bravo e furbo ad incrociare la corsa con il giovane Nzita, perfetto nei novanta minuti ma ingenuo nell’occasione. L’arbitro concede il penalty che Machin non fallisce, con un tiro forte e centrale: al 46’esimo è 1-2 al Curi!
Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio della gara non cambia, anzi: gli ospiti continuano a macinare gioco, tenendo costantemente il pallino in mano. I locali si adeguano in corso d’opera e lasciano spesso il possesso agli avversari ma, difendendosi con ordine ed equilibrio, tentano di far male nelle ripartenze, alle spalle dei centrocampisti adriatici. Ci provano Borrelli prima e Scognamiglio poi, Vicario controlla. Al 69’esimo, nel picco più alto degli affondi biancazzurri, ecco il contropiede che ammazza la partita: Ciofani incespica sul pallone a metà campo, Bonaiuto ne approfitta e scappa in avanti, passaggio filtrante per Dragomir che, piuttosto defilato, salta Kastrati il quale non contiene lo slancio a terra e lo travolge ingenuamente. Secondo rigore della gara, Iemmello ringrazia e cala il tris spiazzando il giovane portiere: 11 in campionato per il re dei marcatori in Serie B. E’ l’episodio che taglia le gambe al delfino, perché a livello psicologico i ragazzi di Zauri accusano davvero il colpo. Memushaj va vicino alla rete un paio di minuti dopo, ma Vicario respinge con i pugni. Sempre il capitano albanese, nel recupero, raccoglie un passaggio a rimorchio di Galano ma col sinistro lambisce il palo da posizione favorevole.
La partita finisce qui: al Curi è 3-1! Vittoria importantissima per i ragazzi di Oddo che rialzano la testa in un momento piuttosto complesso e  scavalcano lo stesso delfino in classifica, raggiungendo a quota ventidue punti il gruppone delle seconde. Più attardato il Pescara, scivolato in ottava posizione due lunghezze indietro. E’ un insuccesso che deve far riflettere in casa biancazzurra, perché se da un lato i miglioramenti sul piano del gioco rispetto alla sfida con la Cremonese sono evidenti (Oddo ha parlato del Pescara come la squadra più forte da lui ammirata in questo campionato), serviranno maggiore attenzione, solidità ed equilibrio in fase di non possesso. Le grandi vittorie, d’altronde, si costruiscono così, con coraggio e spavalderia certo, ma anche con ordine e pragmatismo, per evitare di render vani gli sforzi offensivi.
Sabato l’occasione del riscatto, all’Adriatico arriva il Venezia, per tornare a filtrare col successo ed a riconquistare importanti punti in chiave play-off: il campionato è apertissimo, tutto è ancora da scrivere!

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