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12/12/2019
HomeChietiTreglio, “Borgo rurale” si conferma l’eccellenza del settore: tutto esaurito agli stand gastronomici

Treglio, “Borgo rurale” si conferma l’eccellenza del settore: tutto esaurito agli stand gastronomici

Sono arrivati da Puglia, Marche, Campania, Molise, Veneto, Piemonte e dall’immancabile Abruzzo i numerosi visitatori di Borgo rurale, la festa del vino novello, castagne e olio nuovo che quest’anno ha tagliato il nastro della ventiduesima edizione. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre 2019, il centro storico di Treglio è stato letteralmente travolto da un fiume di ospiti che hanno assaggiato le deliziose pietanze preparate dalle massaie, brindando con fiumi di vino novello, montepulciano, pecorino, vin brulè e vino cotto.

 

“Anche quest’anno ce l’abbiamo messa tutta e lo strepitoso risultato ha ampiamente ripagato il nostro sforzo – commenta Francesco Conserva, presidente della Pro Loco – Borgo rurale si conferma un’eccellenza tra gli eventi di settore e ne siamo orgogliosi e soddisfatti”.

 

Apprezzatissimi i piatti che hanno arricchito le ventiquattro postazioni con baccalà di verdure pastellate e peperoni. Le novità di questa edizione che hanno riscosso l’immancabile successo, sono state la pancetta alla brace, gli arrosticini, le pizz’e foje, la frittata con salsicce e peperoni, le pallotte cace o ove, le sagnette con ceci e pancetta, la pizza scima, le crispelle, le cif e ciaf, castagne e ceci, le maccarune alla trappetare, la pizza fritta con e senza mortadella, le salsicce alla spada, le cotiche e fagioli, la pasta con zucca gialla e pancetta, le pizzelle e tanti dolci tradizionali.

Un format consolidato, quello di Treglio, che è il frutto del lavoro di circa 300 volontari che si mettono all’opera dalla fine dell’estate per allestire spazi e cantine riproponendo perfettamente gli ambienti della tradizione contadina.

Il lavoro della Pro Loco, associazione che organizza l’evento, è stato premiato con ben due riconoscimenti da parte dell’amministrazione comunale che sono stati consegnati al momento del taglio del nastro al quale hanno partecipato numerose autorità locali e il sottosegretario di Stato Gianluca Castaldi. Il sindaco Massimiliano Berghella ha premiato l’impegno del presidente Franco Conserva e dell’intero direttivo come esempi di cittadinanza attiva.

Novità dell’edizione 2019 è stata sicuramente l’apertura alla solidarietà con la partecipazione dello stand gestito dall’associazione “Amatrice siamo noi”. I volontari dell’associazione hanno venduto i prodotti tipici del territorio e il ricavato sarà donato a progetti che saranno realizzati nelle zone colpite dal sisma. Oltre a questa iniziativa, c’è stata l’idea della postazione “pizza scima” che ha deciso di donare l’incasso delle due serate alla causa delle adozioni dei bambini a distanza.

Tredici in tutto sono stati i gruppi di musica dal vivo che si sono alternati durante l’evento sul palco principale, tra le vie del borgo e nelle postazioni dedicate. Canti e balli hanno accompagnato gli ospiti di Borgo rurale che hanno fatto registrare il tutto esaurito agli stand gastronomici nelle due giornate.

Una grande attenzione è stata riservata alla sicurezza con 35 agenti dislocati nei punti strategici della manifestazione, oltre alla corposa presenza delle Forze dell’Ordine.

Un evento che non lascia nulla al caso e che si propone, ogni anno di più, come collante tra le vecchie generazioni che tramandano usi e costumi di un tempo e le nuove generazioni che lavorano al fianco di nonni e genitori per la perfetta riuscita dell’iniziativa.

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