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11/20/2019
HomeL'AquilaCultura L'AquilaL’Aquila, il Requiem di Verdi per il decimo anniversario del terremoto

L’Aquila, il Requiem di Verdi per il decimo anniversario del terremoto

Un evento eccezionale e gratuito per commemorare il decimo anniversario del terremoto dell’Aquila. Il capolavoro della musica sacra universale, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, scritta per la morte di Alessandro Manzoni, risuonerà come inno di rinascita di una città ferita nella superba cornice della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, una delle Chiese più belle al mondo, sabato 2 novembre 2019, alle ore 21.00 e poi a L’Aquila, nella Basilica di San Silvestro, appena restaurata, domenica 3 novembre 2019 ore 18.00 per l’inaugurazione della IV° edizione della grande rassegna musicale SACRUM – UNA PREGHIERA IN MUSICA PER LA PACE UNIVERSALE – un omaggio alla musica e alla fede come forma di comunicazione tra i popoli. Un concerto di eccezionale livello che si candida ad essere uno degli eventi più significativi dell’anno.

SACRUM celebra eccezionalmente a Roma e a L’Aquila il decimo anniversario del terremoto con un grande concerto istituzionale organizzato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dalla Regione Abruzzo con I prestigiosi patrocini di Pontificio Consiglio per la Cultura, Pontificio Istituto di Musica Sacra, Regione Lazio, Roma Capitale, Comune dell’Aquila, e numerose Ambasciate con sede a Roma. Sul podio il Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore musicale del Festival Internazionale di Mezza Estate, con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Stato “N. Sala” di Benevento e il Coro dell’Opera di Parma preparato dal M° Massimo Fiocchi Malaspina. Con loro I solisti di fama internazionale Federica Vitali, Anna Maria Chiuri, Hector Mendoza Lopez e Mirco Palazzi e la direzione di produzione di Giada Santoro, Valerio di Pasquale, Alessandro Zerella e Silvano Fusco.

“A dieci anni dal terremoto dell’Aquila – commenta l’On. Prof. Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’Istruzione, coorganizzatore dell’evento – ricordiamo le vittime di quella devastante catastrofe naturale, che ha causato 309 morti, circa 1600 feriti di cui 200 gravissimi. Sono stati 55 gli studenti morti in quel sisma, di cui 8 solamente nel crollo della Casa dello Studente. Il concerto deve servire da un lato per non dimenticare, ma d’altro canto deve ergersi come monito per tutti noi, amministratoti e cittadini, perché in una terra meravigliosa e fragile come l’Italia, scuole, università, conservatori e accademie, insieme alle residenze per gli studenti, siano sempre pensati per salvaguardare in sicurezza il bene più prezioso che l’Italia custodisce, ovvero ricchezza incalcolabile delle vite delle nostre studentesse e dei nostri studenti, vero ed insostituibile patrimonio dell’umanità”.

 “Sono trascorsi dieci anni dal terribile terremoto del 2009 – gli fa eco L’Assessore regionale Guido Liris, coorganizzatore dell’evento – ma nelle nostre menti e nei nostri cuori il ricordo di quella notte è ancora vivo, talmente vivo che non passa giorno in cui, chiunque abbia vissuto quell’esperienza, non rivolga un pensiero o una preghiera al cielo per scongiurare un altro evento simile. In qualità di rappresentante della Regione Abruzzo, sono orgoglioso di sostenere e promuovere la quarta edizione del Festival “Sacrum” che, proprio con una preghiera in musica, si avvicina al cuore di tutti i nostri cittadini”.

 Il Concerto gode, tra gli altri, del patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa presso la Santa Sede: “Sono passati 10 anni –  afferma l’Ambasciatore Alexander Avdeevda quella notte di aprile, da quella grande tragedia che ha colpito la città dell’Aquila quando una terribile scossa di terremoto sconvolse la città, l’Abruzzo e tutto il centro Italia, distruggendo in pochi secondi e per sempre ricordi e affetti, portando via vite umane e le loro storie. A distanza di dieci anni abbiamo l’obbligo morale di ricordare il coraggio, la dignità, la solidarietà, l’aiuto e il sostegno, che hanno caratterizzato gli avvenimenti di quei giorni. La Federazione Russa, come tutti gli altri paesi, è stata scossa dalla tragedia dell’Aquila e continuerà sempre a rimpiangere le vittime, fornendo come dal primo giorno tutto il necessario aiuto e sostegno”.

Un concerto gratuito che si apre a tutti i cittadini di Roma e L’Aquila affinché possano vivere la bellezza della spiritualità della musica di Verdi che nel Requiem coniuga perfettamente il mistero di Dio e l’amore verso l’umanità.

“Siamo particolarmente lieti – dicono all’unisono il presidente del Conservatorio di Benevento Antonio Verga e il direttore Giuseppe Ilario di offrire la nostra collaborazione all’interno di questo importante festival di Musica Sacra per un ricordo così importante. La nostra Istituzione negli ultimi anni si è saputa distinguere a livello nazionale per la molteplicità delle attività che in essa sono state sviluppate”.

L’evento ha ricevuto i prestigiosissimi patrocini istituzionali, tra le altre, delle Ambasciata di Spagna, Australia, Federazione Russa, Lettonia, Estonia, Polonia il Pontificio Consiglio per la Cultura, Regione Abruzzo, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune dell’Aquila, Comune di Tagliacozzo, ed è in collaborazione Confederazione per la Musica Lirica e Sinfonica, Festival Internazionale di Mezza Estate.

Il concerto è, inoltre, sostenuto da Regione Abruzzo, Iannini Costruzioni, Taddei Costruzioni, Ance, Magnolia Eventi, Ente Morale Tabor International.

L’ingresso è libero e aperto al pubblico. Per prenotazioni occore scrivere alla seguente e-mail: sacrumfestival@gmail.com

 

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