Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


07/19/2019
HomeL'AquilaCultura L'AquilaMuNDA, dal culto di Iside alla Madonna Lactans: al via la mostra sulla fecondità

MuNDA, dal culto di Iside alla Madonna Lactans: al via la mostra sulla fecondità

C’è un gesto, il più antico del mondo, che è nato dalle donne e racchiude il transito, da un tempo all’altro, dei lattanti  che si svezzano e crescono. Il prodigio del latte, e della madre che perpetua nell’abbraccio dell’allattamento la sacralità della vita, è un archetipo prestato a varie modalità interpretative. La via lattea si formò da un fiotto di latte di Giunone mentre allattava Ercole e le gocce fecero spuntare  gigli. La Dea madre Iside allatta indossando la corona della Regina del Cielo che richiama, nella sua statica iconografia, il soggetto delle Madonne Lactans, le Madonne medievali; oggetto della mostra al MuNDA, il Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila, da martedì 2 luglio 2019, che sono la rappresentazione più alta dell’umanizzazione del sacro e segnano il passaggio da una religiosità lontana, aulica, ad una più vicina, quotidiana nel quale riconoscere i propri, antichi, gesti.

La mostra, curata da Lucia Arbace, affronta il primordiale tema della fecondità con le terracotte di Capua, Ercolano, Chieti, con le rare icone del XIII secolo dalle antiche abbazie abruzzesi, con  reperti dell’antico Egitto, provenienti dal Museo Archeologico di Napoli, con dipinti rinascimentali, con le floride popolane del seicentesco presepe Antinori ed infine con i votivi in maiolica di Castelli.

La mostra rientra nel progetto L’Aquila città d’arte, frutto dell’accordo tra MiBAC rappresentato dal sottosegretario On. Gianluca Vacca ed il Comune dell’Aquila, sindaco Pierluigi Biondi

In occasione dell’inaugurazione è inoltre prevista martedì 2 luglio 2019 alle ore 18:00, una performance a cura di Lucia Zappacosta presso la fontana delle 99 cannelle.

Nessun Commento

Inserisci un commento