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09/18/2019
HomeChietiTeate Artibus, grande successo per la prima edizione di “Teate D’Autore” con i critici Giorgio Grasso e Maria Palladino

Teate Artibus, grande successo per la prima edizione di “Teate D’Autore” con i critici Giorgio Grasso e Maria Palladino

Si è conclusa la prima edizione di Teate d’Autore, Rassegna Nazionale d’Arte Contemporanea presentata dai critici d’arte Giorgio Grasso e Maria Palladino, evento che nel 2020 diventerà anche Premio Nazionale d’Arte Contemporanea. L’evento è stato patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale e ha fatto parte del “Maggio teatino”.
Ospiti d’onore gli artisti Giuseppe Liberati che hanno presentato un’opera inedita e l’artista iraniana Carmel Maleki che ha esposto per la prima volta a Chieti. L’associazione ha consegnato loro un piccolo dono, delle magnifiche opere su seta in miniatura dell’artista della nostra associazione Teatis Artibus Carla Picciani c on l’immagine dell’olivo.
Grande partecipazione al Vernissage del 27 maggio e all’apertura della mostra con l’intermezzo musicale a cura dei musicisti Angela Ricciuti e Paolo Esposito con un felice connubio tra Arte e Musica.
Notevole affluenza, poi, alla mostra dal 27 al 31 maggio presso la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti.
Si ringraziano tutti gli artisti partecipanti, Giorgio Grasso e Maria Palladino che hanno invitato tutti gli artisti di Teate d’Autore ad essere presenti con le loro opere nel prestigioso Palazzo Zenobio per la mostra “Intenational contemporary art Venezia 2019″ nel contesto della 58° biennale internazionale d’arte di Venezia dal 4 al 18 Luglio. Un sentito grazie va all’assessore regionale Mauro Febbo.
L’associazione, nelle parole della Presidente Silvia Albanese, ideatrice ed organizzatrice dell’evento insieme alla vicepresidente e artista Antonella Di Cristofaro, è molto soddisfatta perché l’obiettivo che il progetto si prefigge è quello di lavorare insieme per dare un nuovo input all’azione unificatrice dell’arte ma anche quello, non meno ambizioso, di contribuire al risveglio delle nostre coscienze distratte dal ritmo caotico del mondo attuale, che stanno perdendo la capacità di emozionarsi di fronte alle espressioni dell’anima che prendono forma attraverso le opere d’arte.
Per fare ciò, si riparte dal nostro territorio, ponendo al centro l’Abruzzo e la riscoperta delle sue potenzialità, dove ciascuno di noi può e deve fare, nel suo piccolo, la propria parte e diventare così importante tassello di traino socioeconomico, dall’artigianato all’architettura, dalla musica alla poesia creando sinergie nuove e un efficace network, che ciascuno può arricchire con le proprie esperienze e la propria personalità.

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