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09/20/2019
HomeL'AquilaCronaca L'AquilaL’Aquila, tre gli arrestati dai Carabinieri per spaccio di cocaina

L’Aquila, tre gli arrestati dai Carabinieri per spaccio di cocaina

Alle prime luci dell’alba del 6 giugno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di L’Aquila hanno eseguito tre misure di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una coppia di cittadini albanesi e di una cittadina italiana, tutti ritenuti responsabili di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
L’operazione, inquadrata in una più ampia strategia di contrasto del fenomeno di spaccio di stupefacenti sul territorio del capoluogo, è il frutto di un’attività di indagine condotta dai Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di L’Aquila e coordinata dalla Dottoressa Simonetta Ciccarella, Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di L’Aquila.
L’indagine, svolta tra il mese di febbraio e il mese di marzo, ha consentito di raccogliere inequivocabili elementi di colpevolezza in ordine ai reati ascritti ai tre arrestati, consentendo l’emissione dell’odierna misura cautelare a firma dal Giudice per le Indagini Preliminari, Dottor Romano Gargarella.
Nel corso dei mesi di indagine, sono state recuperate numerose dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 45 grammi, tutte destinate al mercato del capoluogo. Numerose le persone segnalate alla locale Prefettura in qualità di assuntori di stupefacenti.
Gli arrestati, L.A. classe 89 e L.D classe 90, entrambi di origine albanese, domiciliati nel territorio aquilano da diverso tempo, sono ritenuti responsabili di numerose cessioni di cocaina, avvenute nella maggior parte dei casi in orario serale. Nel corso delle attività di è dimostrato che i due arrestati, al fine di eludere le attività di indagine, concordavano la cessione dello stupefacente per mezzo di contatti telefonici, individuando ogni volta un luogo diverso ove sarebbe avvenuta la cessione a favore di giovani del luogo.
Stesso capo di imputazione è stato contestato a D.C.E. classe 86, cittadina aquilana, ritenuta responsabile di cessione di sostanza stupefacente del tipo cocaina a favore di diversi giovani.
Al termine delle formalità di rito, tutti gli arrestati sono stati ristretti, in regime di arresti domiciliari, presso le rispettive abitazioni, ove rimarranno in attesa delle decisioni della competente Autorità Giudiziaria.
Come prima menzionato, l’operazione si inquadra in una più ampia attività di contrasto, disposta dal Comandante Provinciale Carabinieri di L’Aquila, Colonnello Nazareno Santantonio, che vede quotidianamente impegnati i Militari dell’Arma in servizi di prevenzione e di contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

 

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