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06/19/2019
HomeMarsicaAvezzano, la denuncia UILM contro la LFoundry: “Pagina squallida della democrazia sindacale”

Avezzano, la denuncia UILM contro la LFoundry: “Pagina squallida della democrazia sindacale”

Riceviamo e pubblichiamo le parole della UILM L’Aquila-Teramo riguardo al rinnovo della Rsu alla Lfoundry di Avezzano:

Quanto sta avvenendo in questi giorni alla Lfoundry è particolarmente preoccupante. In una situazione già di per sé delicata, per via di un cambio societario importante, si sta impedendo ai lavoratori di scegliere da chi farsi rappresentare. L’esclusione prima di un candidato della Uilm e poi dell’intera lista dalla competizione elettorale è un fatto grave e senza precedenti che non può lasciare indifferente chi ha cuore il bene dei lavoratori e dello stabilimento, cui è funzionale una sana e leale democrazia sindacale.

Non va dimenticato che, per essere rappresentative, le organizzazioni sindacali devono far esprimere i lavoratori, che con il loro voto decidono i loro rappresentanti: se viene meno questa possibilità, è la stessa democrazia dentro la fabbrica che viene messa a rischio, con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità del lavoro e della vita aziendale. Non solo, ma viene esclusa proprio la lista della Uilm che da sempre è protagonista delle relazioni sindacali e che ha contribuito, con la sua esperienza e la sua capacità, al benessere dell’azienda e di tutti i lavoratori. Una lista che rivendica le scelte fatte finora, a partire dall’apertura delle procedure per il rinnovo della RSU con le seguenti motivazioni:

  1. vista la situazione aziendale, si è scelto di non ritardare troppo il ritorno alle urne;

  2. l’imminente periodo di ferie;

  3. nella RSU uscente, ci sono stati diversi cambiamenti.

Pertanto, se si fosse votato così come proposto il 6 giugno, Lfoundry avrebbe avuto una nuova Rsu pronta per affrontare le nuove e tante problematiche che si dovranno affrontare. Invece non è stato così: alcuni membri della commissione elettorale, per un semplice e banale errore di trascrizione del numero del documento di identità, ha dapprima escluso il nostro candidato Eugenio Franchi e poi ha deciso di escludere tutta la lista Uilm.

Tale esclusione, soprattutto per i motivi rintracciabili nei verbali, non ha alcun fondamento in nessun regolamento e accordo: è stata una vera forzatura solo per colpire la Uilm che è stata e sarà l’organizzazione che nel nostro stabilimento si è sempre assunta la responsabilità delle scelte decisive. Da quattro mandati, cioè dal 2004, è risultata l’organizzazione che ha preso sempre più voti.

In definitiva, anche se qualcuno vuole impedirci di partecipare alla competizione elettorale, noi ci saremo sempre e continueremo a batterci per il lavoro, per preservare questo patrimonio di competenza di ricchezza per il territorio che la nostra azienda”.

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