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09/18/2019
HomeChietiChieti, ultime tappe per la mostra del fotografo e viaggiatore Daniele Dell’Osa

Chieti, ultime tappe per la mostra del fotografo e viaggiatore Daniele Dell’Osa

Tutto pronto per le tre ultime tappe della mostra itinerante dell’abruzzese Daniele Dell’Osa, viaggiatore appassionato di fotografia.

I suoi scatti più belli raccolti in giro per il mondo saranno esposti il 15 maggio al The Old Fashioned Cocktail Bar di Chieti, il 18 e 19 maggio all’Aska City Fintess (Theate Centre) sempre a Chieti e il 2 giugno al Primo di Chieti Scalo.

Dopo il grande successo delle precedenti esposizioni a Sulmona, Manoppello e Pescara, il fotografo torna nella sua Chieti, dov’è nato 31 anni fa, con le fotografie più rappresentative della sua storia da viaggiatore, durante la quale ha fotografato gli animali più particolari del pianeta, dai canguri e koala dell’Australia ai tucani, bradipo e colibrì della Costa Rica, dal pesce pagliaccio in Indonesia all’orango-tango della Malesia, dai cammelli e il deserto del Marocco alla schiusura delle uova della tartaruga “olivacea” in Playa Ostional in Costa Rica, unico posto al mondo dove avviene questo fenomeno.

Particolarità questa che gli ha consentito di ritagliarsi uno spazio di prestigio sulla nota rivista National Geographic che ha pubblicato a gennaio scorso un suo scatto, ovvero la raganella occhi rossi fotografata nel parco nazionale del Vulcano Arenal in Costa Rica.

 

 

“Sono emozionato dall’apprezzamento avuto dai visitatori alle mie mostre – commenta Daniele – ora esporrò a Chieti e vorrei riuscire a trasmettere alle persone qualcosa di diverso, frutto dei miei dieci anni di sacrifici inseguendo una passione”.

Thailandia, Indonesia, Malesia, Sri Lanka, Australia, Costa Rica, Austria, sono soltanto alcuni dei Paesi visitati dal giovane appassionato di fotografia a caccia di scatti che raccontano la ricchezza del pianeta.

 

 

“Vorrei ringraziare – aggiunge – tutti coloro che mi hanno sostenuto nelle prime esposizioni, a partire dal Caffè Villani di Manoppello e soprattutto Maurizio Blasioli di Guferia per aver accompagnato la mia mostra con la presenza di rapaci notturni che hanno affascinato tutti i presenti. Sono state esperienze indimenticabili. Adesso mi aspettano le date di Chieti e sono certo che sarà una grande emozione”.

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