Invia alla redazione

Centralmente è il tuo quotidiano, entra a farne parte!

Invia un articolo, potresti vedere la tua firma pubblicata sul giornale.


11/11/2019
HomeCalcioIntervengo da Trieste, obiettivo raggiunto: Teramo ko 3-2, ma è salvezza!

Intervengo da Trieste, obiettivo raggiunto: Teramo ko 3-2, ma è salvezza!

La squadra di Maurizi sfiora il pari nel finale, segna anche l’ex Petrella. Non bastano Fiordaliso e Proietti

Non il modo più esaltante di celebrare un traguardo, ma il Teramo torna da Trieste con uno dei ko più dolci della sua storia. 3-2 per la Triestina di Pavanel, con tutte le reti nel primo tempo ad eccezione del sigillo di Proietti negli ultimi minuti. Risultato che, però, con quelli degli altri campi, dà al club di Campitelli la matematica salvezza. Obiettivo centrato dunque, mentre si complica la strada verso il sogno playoff . Al “Nereo Rocco”, alabardati a trazione anteriore, con Costantino e Granoche in avanti e con Petrella in campo dal 1′. Il Diavolo presenta il solito 3-5-2, col tandem offensivo composto da Sparacello e Infantino. De Grazia e Spinozzi ad affiancare Proietti a centrocampo. Parte a rilento la gara, che si accende al quarto d’ora. Contatto sospetto in area tra Polak e Costantino, l’arbitro concede il rigore ai locali e Granoche non sbaglia. Subito dopo, il Diavolo prova a reagire. Sparacello si sposta sulla destra e tocca al centro, velo di Infantino e conclusione di De Grazia, Offredi respinge. La squadra di Maurizi non si arrende e attacca, pervenendo al pari al 28′: corner dalla destra, sul primo palo c’è Sparacello che prolunga verso l’angolo opposto, tuffo di Fiordaliso che, di testa, fredda l’estremo difensore. Dopo un tiro alto di Frascatore, la Triestina torna avanti al 37′: lancio nello spazio per Costantino che, eluso il fuorigioco, supera Pacini con un tocco preciso. Subito dopo, punizione dalla trequarti a cercare Petrella che, di testa, manda fuori. Gli abruzzesi calano di intensità e nel finale arriva anche il tris: Petrella controlla al limite e scarica col destro, palla che sbatte contro la traversa e torna allo stesso ex di turno che scarica all’angolino il 3-1. Finisce così il primo tempo, con l’illusione del momentaneo pareggio ospite di fronte alla superiorità della seconda in classifica. In avvio di ripresa, al 48′, subito chance per De Grazia con un mancino su punizione che esce di poco. Manovra bene il Teramo, che sfiora la marcatura anche al 60′ con un destro dal limite di Proietti che esce a fin di palo. Triestina che gestisce il vantaggio pur rischiando su un paio di contropiedi e, al 78′, serve un super Formiconi per salvare i suoi su un mancino a botta sicura di Armeno. All’85’ doppio rosso per due dei protagonisti in campo: Spighi atterra in maniera scomposta e pericolosa Granoche e l’arbitro lo espelle, ne nasce un parapiglia con un’eccessiva reazione di Lambrughi, espulso anch’egli. Al 92′, Proietti va via in mezzo a più avversari e calcia in porta, una deviazione spiazza Offredi e dà al team ospite il 2-3. A pochi secondi dal termine, un fendente di Caidi da fuori esce di un nulla dando l’illusione del pari. Finisce con un dolcissimo ko del Teramo, che approfitta dei passi falsi di Renate e Virtus Vecomp Verona per assicurarsi ufficialmente la permanenza in Serie C. Gara non da buttare al “Nereo Rocco”, con un rientro a casa sicuramente godibile nonostante il nervosismo finale. 42 punti in classifica, ecco come i biancorossi si presentano all’ultima sfida con la Ternana prima di archiviare la stagione 2018/2019 e concentrarsi sul proprio futuro.

Tabellino
Triestina (4-4-2): Offredi; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Frascatore; Petrella (66′ Procaccio), Coletti (81′ Steffè), Maracchi, Beccaro (81′ Hidalgo); Granoche (90′ Codromaz), Costantino. A disp. Boccanera, Matosevic, Pizzul,  Bariti, Bolis, Mensah, Messina, Libutti. All. Pavanel
Teramo (3-5-2): Pacini; Polak, Caidi, Fiordaliso (79′ Barbuti); Ventola, Spinozzi (73′ SPighi), Proietti, De Grazia (79′ Cappa), Celli (51′ Armeno); Sparacello (73′ Zecca), Infantino. A disposizione: Lewandowski, D’Aniello, Celentano, Altobelli, Armeno. All. Maurizi
Arbitro: Matteo Gariglio (Pinerolo)
Guardalinee: Zampese e Moro
Marcatori: 15′ rig Granoche (TR), 28′ Fiordaliso (TE), 37′ Costantino (TR), 45′ Petrella (TR), 92′ Proietti (TE)
Ammoniti: Polak (TE), Sparacello (TE), Proietti (TE)
Espulsi: 85′ Spighi (TE) per fallo di gioco; 85′ Lambrughi (TR) per fallo di reazione
Recupero: 0 pt; 6′ st

Scritto da

Giovane aspirante giornalista sportivo. Attualmente iscritto all'Università degli Studi di Teramo, sta completando il percorso triennale presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Ha già diverse esperienze precedenti in alcune testate abruzzesi e non solo.

Nessun Commento

Inserisci un commento