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09/23/2019
HomeCalcioPrima Categoria, Girone A: il punto a quattro turni dalla fine

Prima Categoria, Girone A: il punto a quattro turni dalla fine

Mentre sono appena quattro le giornate che mancano alla fine del campionato, il Girone A di Prima Categoria vede la lotta per i vari obiettivi via via più delineate. Questa la situazione:

Promozione Diretta

• ASD Città di L’Aquila (80 punti, una partita da recuperare)

Oggettivamente impossibile pensare ad un ritorno di fiamma del Pizzoli nella lotta per il primato: L’Aquila ha la Promozione in mano, basterà vincere il recupero con il Cesaproba per mantenere i sette punti di vantaggio sulla seconda ad appena quattro turni dalla fine e chiudere ogni tipo di discorso. I rossoblu hanno fatto il campionato che tutti si aspettavano e va dato, anzi, pieno merito al Pizzoli ed al Celano se la competizione è ancora aperta, almeno da un punto di vista matematico, ad Aprile inoltrato: molti avrebbero scommesso su un distacco dalla prima infinitamente più alto. Ad ogni modo, poco da discutere per il finale di questo Girone A: L’Aquila, nella prossima stagione, sarà in Promozione.

Posizioni Playoff 

• ASD Pizzoli (76 punti)

• Celano Calcio (73 punti)

• San Benedetto Venere (70 punti)

Apertissima la lotta per il secondo ed il terzo posto, posizioni che rivestiranno un ruolo fondamentale tra un mesetto, quando i playoff metteranno l’una davanti all’altra Pizzoli, Celano e San Benedetto Venere. Gli aquilani, oggi secondi, hanno la difficile trasferta di Bugnara nel prossimo turno: decisivo, quel match, per stabilire se i padroni di casa potranno ancora sperare in un posto playoff (il distacco, ad oggi, lo impedirebbe, vista la necessità di recuperare ben dieci punti in appena 4 partite). Va detto, a onor del vero, che l’impresa richiesta al Bugnara è oggettivamente ai limiti dell’impossibile, motivo per cui non è realistico considerarla in corsa per gli spareggi di fine stagione. Il Pizzoli affronterà poi San Pelino, Villa Sant’Angelo (in trasferta) e Barrea: possibile un filotto perfetto dagli aquilani, ma occhio alle insidie che permetterebbero al Celano di provare un recupero.

Il Celano, dalla sua, sta portando a casa una stagione spettacolare. Il club del presidente Moscarella, però, non ha un buon calendario nelle ultime quattro giornate: si parte con il Barrea, quindi doppio turno casalingo ma contro l’arrembante San Benedetto Venere (in un autentico preview del playoff), trasferta a Carsoli e chiusura (forse al “Piccone”) contro l’ostico Villa San Sebastiano. L’impressione, insomma, è che a fine stagione il Celano potrebbe trovarsi a suo agio in un comodo terzo posto, per giocarsi tutto contro San Benedetto prima e (in caso di passaggio del turno) Pizzoli poi.

I “lupi” di San Benedetto dei Marsi tenteranno invece l’assalto al terzo posto: consci di non poter più perdere (salvo cataclismi) il posto nei playoff, i giallorossi giocheranno in casa contro la Plus Ultra (forte, ma senza più obiettivi), quindi andranno a Celano per lo scontro diretto. Doppio turno finale: trasferta di Barrea e Real Carsoli in casa, in un calendario che sembra seguire pedissequamente quello del Celano. Ettorre e compagni tenteranno l’aggancio al terzo posto con il coltello tra i denti, se non dovessero riuscirci si prepareranno ad un doppio turno playoff da giocare comunque in offensiva e lontano dal “Profeta”.

Metà Classifica 

• Federlibertas Bugnara (57 punti)

• Plus Ultra (53 punti)

• Villa Sant’Angelo (52 punti)

• Villa San Sebastiano (51 punti)

• Real Carsoli (43 punti)

• Atletico Civitella Roveto (38 punti, 1 di penalizzazione)

Finale di stagione privo di significato per le squadre a metà della classifica: non c’è più la possibilità di entrare nei playoff (eccezion fatta, ma si parla davvero di un’ipotesi al limite dell’inverosimile, per il Bugnara), mentre la salvezza è ormai matematica.

Il Bugnara si giocherà il sogno-playoff residuo in casa, nel prossimo turno, contro il Pizzoli: i punti di distacco dalla seconda (addirittura diciannove) sono davvero troppi per sperare che nel Girone A anche la quinta piazza sia coinvolta nei playoff di fine stagione. Comunque buono il campionato della Federlibertas, che fino alla fine del campionato ha comunque tenuto una posizione valida (almeno sulla carta) per bissare gli spareggi-promozione ottenuti nella scorsa stagione.

Con la sconfitta di domenica scorsa contro il Celano, si è ufficialmente chiusa ogni speranza di playoff per la Plus Ultra di Trasacco. Momenti di vero buon calcio, in casa trasaccana, misti a qualche ingenuità di troppo per la neo-promossa targata Witel, che comunque ha sorpreso gli osservatori piazzandosi, almeno mentre questo articolo viene scritto, nella parte alta della classifica.

Discorso simile può esser fatto per il Villa Sant’Angelo, club tra l’altro capace di fermare L’Aquila sul pari (hanno tolto punti alla corazzata aquilana, oltre al Villa, solo Pizzoli e San Benedetto Venere). Ad un certo punto, come nel caso della Plus Ultra, sembrava che il campionato avesse una protagonista in più: niente da fare, invece, e stagione chiusa con una dignitosa metà classifica.

Dal Villa San Sebastiano, invece, qualcosa in più era davvero lecito attenderselo: l’attuale ottavo posto non fa davvero onore ad un club che tutti si aspettavano in piena zona-playoff. Salvezza tranquilla per il Real Carsoli, altra società che forse poteva ambire ad un risultato meno anonimo, e per l’Atletico Civitella Roveto dell’eterno bomber Tolli.

Zona Playout 

• Valle Aterno Fossa (29 punti)

• San Francesco Calcio (28 punti)

• Barrea (27 punti)

• San Pelino (27 punti)

• Genzano (26 punti)

• Cesaproba (23 punti, una partita da recuperare)

• Tagliacozzo (23 punti, una partita da recuperare)

Le pericolanti partono dalla Valle Aterno Fossa, che nel prossimo turno dovrà affrontare L’Aquila. Dopo, però, i punti necessari alla chiusura del discorso-salvezza potrebbero venire dalla trasferta di Civitella Roveto ed in ogni caso arriveranno dalla vittoria a tavolino contro la Virtus Pratola. Finale di stagione a Genzano, ma la classifica dovrebbe essere già tranquillizzante. Pericoli concreti di playout a 32 punti (nella peggiore delle ipotesi), in effetti, non paiono esserci.

Discorso simile per il San Francesco, che giocherà il prossimo turno tra le mura amiche contro il Tagliacozzo. Anche un pari potrebbe bastare per chiudere definitivamente il discorso salvezza con ampio anticipo: turni successivi a L’Aquila ed in casa contro l’Atletico Civitella Roveto già salvo, quindi tre punti garantiti contro la Virtus Pratola. Salvezza non proprio garantita sin da ora, ma quasi.

Le note dolenti iniziano dal Barrea: 27 punti non sono pochi, ma il calendario è terribile. Trasferta a Celano, Villa Sant’Angelo in casa, trasferta a San Benedetto dei Marsi e chiusura ancora fuori contro il Pizzoli. Un percorso infernale, che potrebbe valere anche zero punti (auspicabili almeno 3 nella 32esima). A quel punto, servirebbe soltanto sperare nelle disgrazie altrui per evitare i playout.

27 punti anche per il San Pelino di mister Cerone, che si giocherà la salvezza diretta contro Villa Sant’Angelo, Pizzoli (fuori), Tagliacozzo e L’Aquila (fuori): inutile dire che tutto passerà dallo scontro diretto contro il Tagliacozzo, un derby marsicano infuocato che probabilmente sancirà il destino delle due squadre. Oggettivamente fuori portata sia L’Aquila che il Pizzoli, infatti, mentre si potrebbe sperare di ottenere qualcosa anche dal match contro il Villa: un percorso tutto da scrivere, dunque, che se non altro offre uno scontro diretto alla portata dei sanpelinesi.

Più tranquillo il calendario del Genzano, però a quota 26: si parte dalla trasferta di Carsoli, quindi Villa San Sebastiano in casa, scontro diretto a domicilio del Cesaproba e chiusura con la Valle Aterno Fossa probabilmente già salva. Premettendo che molto passerà dalla 33esima col Cesaproba, la salvezza diretta è fattibile ma ancora tutta da conquistare.

Appaiate terzultima e penultima, quelle che si giocherebbero oggi il playout: Cesaproba e Tagliacozzo a quota 23. Poco da sperare, per il Cesaproba, nel match da recuperare contro L’Aquila. Seguiranno, però, incontri interessanti per la classifica: Atletico Civitella Roveto in casa, tre punti a tavolino contro la Virtus Pratola, scontro diretto contro il Genzano ed ultima a Trasacco, contro una Plus Ultra priva di obiettivi. Con la vittoria garantita contro la Virtus, tutto aperto dunque grazie anche a due partite tutte da giocare ed uno scontro diretto casalingo che forse si giocherà addirittura a pari punti. All’andata, tra l’altro, fu 1-1 col Genzano: in casa di vittoria, i giochi sarebbero sostanzialmente chiusi.

Più difficile la situazione del Tagliacozzo: il calendario mette infatti davanti la trasferta col San Francesco, il Bugnara in casa, lo scontro diretto a San Pelino ed una chiusura, con il Villa Sant’Angelo, in casa. Importantissimo portare a casa almeno tre punti, ed occhio alle classifiche avulse: positiva con il Genzano, negativa con il Cesaproba, ancora positiva contro il Barrea.

La sensazione forte, insomma, è che a giocarsi la permanenza ai playout saranno due tra Tagliacozzo, Cesaproba, Genzano e Barrea.

Retrocessione Diretta

• Virtus Pratola (-1)

Poco da dire, purtroppo, su una situazione che ha già parlato da sé. Virtus Pratola fuori da tutto e già retrocessa, si spera di rivederla in Seconda Categoria nella prossima stagione.

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