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06/02/2020
HomeCalcioGabriele Gravina ad UniTe: “Qui non sono mai mancate le emozioni. Lavoriamo per ridare credibilità al calcio”

Gabriele Gravina ad UniTe: “Qui non sono mai mancate le emozioni. Lavoriamo per ridare credibilità al calcio”

L’Ateneo teramano ha ospitato l’evento “Sport è Cultura” alla presenza della massima autorità del calcio italiano

Una giornata ricca di ricordi, emozioni e sport all’Università degli Studi di Teramo alla presenza del Presidente della FIGC Gabriele Gravina. L’Ateneo ha ospitato la conferenza “Sport è cultura”, che ha riportato alla mente l’esperienza del corso legato al management sportivo, che tanto successo ha riscosso negli anni scorsi ad Atri. A moderare l’evento, nella Sala delle lauree della Facoltà di Scienze Politiche, il professor Luigi Mastrangelo, Delegato del Rettore allo Sport. Proprio Dino Mastrocola, il massimo esponente dell’Università teramana, ha fatto gli onori di casa dichiarando: “Devo ringraziare tutti i presenti per essere qui. In particolare, il Presidente Gabriele Gravina, cui ci legano grandi ricordi nel passato della nostra Università. Quella di oggi è una giornata importante, perché rimette al centro lo sport qui nel nostro Ateneo. Ne approfitto per lanciarci una nuova sfida, cioè tornare ad interagire con la Federazione per ridare luce all’unione tra istituzione universitaria e sportiva. Vogliamo tornare ad occuparci di sport, che, a mio avviso, è cultura ed è formazione. Reputo molto importante tornare ad occuparsene perché è notevole il dispiego di forze che gira intorno all’attività sportiva“. Così il Presidente della FIGC Abruzzo Daniele Ortolano: “L’amicizia che mi lega a Gabriele Gravina nasce da quella bellissima esperienza fatta ad Atri. Lì è nata una sorta di leadership del calcio italiano, perché potevamo contare sull’apporto di Abete e dello stesso Gravina. Lui ha vissuto da protagonista la favola del Castel Di Sangro, un’impresa che è partita dall’intensa attività economica e sociale prodotta anche grazie al lavoro di Gravina. Si trova a dirigere la FIGC in un momento non semplice per il nostro sport, ma so che il futuro, grazie alle sue conoscenze, sarà roseo. Via gli individualismi, il sogno di Gabriele Gravina è quello di un calcio diverso“. Dopo i saluti di Rocco Tondini, Governatore di Panathlon Area 7, Gabrio Filonzi, Governatore di Rotary distretto 2090, Giancarlo Tacchetti, Presidente Panathlon Club Teramo e Walter Strozzieri, Presidente del Rotary Club di Teramo, è intervenuto lo stesso Gravina. Queste le sue parole: “Non riesco ancora a metabolizzare di ricoprire un ruolo così importante nel nostro calcio. Ringrazio il Rettore, il professor Luigi Mastrangelo e tutti i presenti. Questo è un mondo in cui non sono mancate le emozioni. Qui Luciano Russi ha avviato qualcosa di unico. Lui è stato il mio primo mentore e sono particolarmente felice di essere tornato oggi. Lui credeva che mancasse la professionalità nella gestione sportiva e così partì quel progetto che poi molti hanno imitato. Nacque il grande laboratorio di Atri, in cui avviammo un percorso straordinario, di cui abbiamo testimoni importanti in Federazione, nel professionismo e nel dilettantismo. Il mio bagaglio di conoscenze, acquisito qui a Teramo, mi ha permesso di applicare ciò che dicevamo agli studenti alla mia quotidianità. Prossimi passi? Giovedì presenteremo il nuovo codice di giustizia sportiva a 4 mesi dalla mia elezione, ma ci saranno altre novità di qui a breve. Vogliamo correre ed agire nel rispetto di tutti gli addetti ai lavori che ci mettono passione e tempo. Faremo sì che il mondo del calcio torni ad essere credibile“. Dopo gli interventi anche di Claudio Garzelli, Adolfo Noto, Giuseppe Tambone e Sergio Quirino Valente, lo stesso Gravina ha premiato gli studenti dell’I.I.S. “Marino-Alessandrini” di Teramo, campioni nazionali a livello scolastico di calcio a 11 con mister Cifaldi alla guida.

Scritto da

Giovane aspirante giornalista sportivo. Attualmente iscritto all'Università degli Studi di Teramo, sta completando il percorso triennale presso la facoltà di Scienze della Comunicazione. Ha già diverse esperienze precedenti in alcune testate abruzzesi e non solo.

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