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09/18/2019
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Teatro Comunale di Teramo, in scena “Piccoli crimini coniugali” con Placido e Bonaiuto

“Piccoli crimini coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt in scena al Teatro Comunale di Teramo martedì 5 alle ore 21:00 e mercoledì 6 alle ore 17:00 e alle 21:00 è il settimo appuntamento della Stagione di Prosa 2018/19 della Città di Teramo nata dalla collaborazione tra ACS Abruzzo e Molise Circuito Spettacolo e la Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli. Si tratta di una commedia dal sapore agrodolce adattata e abilmente diretta da Michele Placido che ne è anche attore protagonista insieme ad Anna Bonaiuto, dove però la protagonista vera è la feroce normalità di un ménage familiare come tanti, dove, dopo molti anni di convivenza ognuno ha accumulato segreti da nascondere al coniuge.

 

Lo spettacolo

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci inventato dal drammaturgo più amato d’oltralpe. Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un, apparentemente, tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno/a. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane. Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano, un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti che anche la coppia più affiatata non è che una coppia di estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro, attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusioni di colpi, sostenuta, per fortuna loro, da una grande attrazione fisica che li tiene avvinti. Il testo di Schmitt è un veloce e dinamico confronto verbale tra i due protagonisti, un susseguirsi di battute, ora amorevoli ora feroci, ora ironiche ora taglienti, uno scontro che si genera dove una grande passione inespressa cerca un modo per sfogarsi. Il battibecco è necessario, vitale. Il confronto incessante, il dire apertamente quello che era percepito da tempo, la consapevolezza chiara ed intelligibile di alcune realtà e verità prima solo intuite sono momenti necessari alla vita di coppia, per permettere a due persone di crescere insieme, di rispettarsi, di convivere.

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