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02/21/2019
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Secondo seminario propedeutico al convegno What is time? Einstein-Bergson 100 years later

Si terrà oggi e domani, presso la Main Lecture Hall del GSSI – Gran Sasso Science Institute (via F. Crispi, 7), il secondo seminario propedeutico al convegno What is time? Einstein-Bergson 100 years later, evento organizzato da GSSI e Univaq – DSU in occasione del decennale. I relatori saranno Matteo Morganti, professore associato presso l’Università degli Studi di Roma Tre, e Federico Laudisa, professore associato all’Università Milano Bicocca.
Questo pomeriggio, dalle ore 16.00 alle 19.00, Matteo Morganti terrà una lezione dal titolo “Is time an illusion?”, offrendo una panoramica delle tesi filosofiche e scientifiche che hanno sostenuto l’irrealtà del tempo. Nonostante lo scorrere temporale sia un dato immediato della nostra esperienza soggettiva, nella storia del pensiero occidentale non sono infatti mancati i tentativi volti a dimostrare il carattere illusorio della nostra percezione sensibile nei riguardi del tempo. Morganti, in particolare, si concentrerà sugli argomenti anti-realisti avanzati, nel ‘900, da John McTaggart e Kurt Gödel.
Domani, venerdì 8, saranno invece discussi due talk più specialistici. Il primo (ore 9.30-11.00), sempre di Matteo Morganti, sarà incentrato sul “relazionismo”, ossia su quella visione del tempo che risale a Leibniz e afferma che il tempo non è nient’altro che l’ordine delle cose. Morganti indagherà le caratteristiche più basilari della tesi relazionista, stabilendo connessioni con gli approcci relazionali moderni e contemporanei alla teoria fisica; ad esempio: la gravità quantistica relazionale formulata da Julian Barbour. Secondo Morganti il relazionismo può costituire una valida alternativa alla negazione della realtà del tempo prevista dalla teoria di Barbour. Nel secondo talk (ore 11.30 -13.00), Federico Laudisa approfondirà invece alcuni aspetti dell’interpretazione che Carlo Rovelli ha offerto della meccanica quantistica (RQM). Essa respinge la nozione di stato indipendente da un osservatore di un sistema fisico, ma Laudisa mostrerà alcuni problemi connessi a questa lettura dei fenomeni elementari.

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