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07/17/2019
HomeL'AquilaEventi L'AquilaApproda a L’Aquila “RumBach”, un progetto con tre straordinari interpreti

Approda a L’Aquila “RumBach”, un progetto con tre straordinari interpreti

Tre straordinari musicisti sono ospiti nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” per un programma originale e singolare che accosta la musica di Bach alla rumba sudamericana.

Il progetto “RumBach” è stato presentato lo scorso dicembre a Roma dai tre artisti: la violinista Veronika Eberle che a soli sedici anni già debuttava al festival di Salisburgo con i Berliner Philharmoniker diretti da Sir Simon Rattle, ora considerata una delle migliori violiniste della sua generazione, il venezuelano Edicson Ruiz, contrabbassista in forza ai Berliner Philharmoniker fin da quando aveva l’età di 17 anni e Gonzalo Grau, anch’egli venezuelano, polistrumentista che, oltre alle percussioni, sa suonare il pianoforte, il violoncello e la viola da gamba.
L’appuntamento è per domenica 13 gennaio all’Auditorium del Parco con inizio alle ore 18.
Il programma nel dettaglio prevede due capolavori di Bach, ad iniziare dalla Suite n. 1 per violoncello che qui viene magistralmente interpretata con il contrabbasso da Edicson Ruiz: questa pagina, già complessa per il violoncello, diviene un vero tour de force virtuosistico nell’esecuzione con il contrabbasso, sia per la diversa mole dello strumento che per la struttura polifonica della composizione. A seguire Veronika Eberle si cimenta nella monumentale Partita n. 2 per violino solo di Bach, l’opera che contiene la celeberrima Ciaccona, usando uno splendido violino Stradivari “Dragonetti” (1700), per gentile concessione dalla Nippon Music Foundation. A questi lavori se ne accostano altri dal sapore sudamericano: la Passacaglia per violino e contrabbasso del compositore uruguaiano Efrain Oscher (classe 1974) che contamina la antica danza usata da Bach con la musica “latina” e, per finire, l’opera Rumbach for J. S. di Gonzalo Grau, che mette in parallelo cinque danze del Settecento che si trovano nelle Suites di Bach e cinque danze caraibiche. Nella immaginazione di Grau è la domanda: cosa sarebbe successo se Bach fosse andato ai Caraibi? Lo stesso, con fare ironico, afferma al riguardo: «RumBach è Rumba, è Bach… è forse anche un po’ di Rum?».

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