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12/17/2018
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Confesercenti, Sulmona: nuovi modelli organizzativi per rilanciare le attività del centro storico

Per essere rilanciato il commercio della Città di Sulmona ha bisogno di un progetto di riqualificazione organica che raggruppa in una rete unica le attività commerciali, artigianali e di servizi del Centro.

È necessaria una vera e propria task force per rafforzare l’attrattività del Centro Storico, in modo particolare Corso Ovidio Sud, e accendere luci perenni della speranza per un’economia certa.

La Confesercenti sollecita un confronto con l’Amministrazione comunale allo scopo di valutare insieme le modalità e gli interventi necessari a riqualificare e migliorare l’offerta commerciale della Città – ha dichiarato Pietro Leonarduzzi, della Presidenza di Confesercenti regionale  –  Il confronto deve generare idee cantierabili per la realizzazione di specifiche azioni di marketing e di promozione del centro urbano, anche attraverso la realizzazione di eventi e manifestazioni di qualità, allo scopo di rafforzarne l’attrattività sia commerciale che turistica”.

Per il futuro del commercio a Sulmona queste le proposte per fare rinascere la Citta secondo Confesercenti: 1) Fiscalità agevolata: defiscalizzazione degli affitti attraverso la leva dell’IMU ed abbattimento Tari; 2) Concessioni edilizie:  stop alle concessioni per grandi strutture di vendita, mettere freno alle medie strutture di vendita; 3) Eventi: calendarizzazione annuale delle manifestazioni e marketing urbano per la promozione della Città; 4) Parcheggi e mobilità:  ampliamento delle aree parcheggio e introduzione  della sosta gratuita al sabato; 5) Mercati e fiere: una nuova attenzione deve essere data al mercato settimanale ripensando ad un rilancio di queste importanti realtà, coinvolgendo i commercianti ambulanti e favorendo sinergie e collaborazioni con i negozi e trasformare in “Mercato storico” il più antico mercato dell’Abruzzo, quello di Piazza Garibaldi.

Visto il numero molto elevato di negozi sfitti e di attività chiuse occorre puntare a creare le condizioni per incentivare le aperture di nuovi esercizi commerciali – ha aggiunto Angelo Pellegrino, Direttore della Fiesa regionale – Oltre a rendere più attrattivo il centro storico per cittadini e turisti, il confronto sia una vera e propria urgenza: l’immagine delle vetrine chiuse, in centro e nelle vie laterali, rimanda in maniera chiara alla necessità di un intervento forte e deciso”.    

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