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09/21/2018
HomeVasto - LancianoCronaca Vasto LancianoVasto, esplode un ordigno nel centro storico: tanta paura tra i residenti

Vasto, esplode un ordigno nel centro storico: tanta paura tra i residenti

ordigno centro storico vasto

Centro storico Vasto

ordigno centro storico vasto

Un ordigno, con tutta probabilità un raudo, è stato fatto esplodere da ignoti nel centralissimo vico Raffaello, provocando la rottura dei vetri di alcune finestre. I residenti si rivolgono alla magistratura.

Uno scoppio improvviso, che ha turbato il sonno dei residenti del centro storico di Vasto. Il fatto è avvenuto la sera di Natale nel cuore della città antica, precisamente nel vico Raffaello. L’ordigno esploso, probabilmente un raudo, ha provocato la rottura dei vetri di alcune finestre ed ha terrorizzato diverse famiglie che abitano nella zona. L’episodio in questione è solo l’ennesimo atto di vandalismo nel centro storico di Vasto: per questo i residenti hanno deciso di dire basta e di passare alle vie legali.

“E’ una vergogna ciò che accade nel centro storico di Vasto, dove gli abitanti, il sabato sera e nei giorni di festa sono lasciati in balia di teppisti e vandali che urinano persino nel cortile di Palazzo d’Avalos”, scrivono i residenti, che hanno espresso tutto il loro disappunto servendosi anche dei social network, in particolare di Facebook.

Una donna, le cui iniziali sono M.A.L., racconta nei dettagli l’ultimo episodio accaduto la sera di Natale: “Alcuni sciagurati hanno fatto scoppiare un ordigno che ha fatto tremare tutto il quartiere e rompere i vetri delle finestre al primo e al secondo piano, mentre si diffondeva nella strada un intenso fumo. Per fortuna, in quel momento io non ero seduta al computer – spiega la donna – altrimenti i vetri mi sarebbero venuti addosso”.

 

I residenti, oltre a chiedere maggiore tutela all’Amministrazione Comunale ed alle forze dell’ordine, hanno deciso di avviare una raccolta firme da affidare successivamente ad un legale di fiducia, che a sua volta si rivolgerà alla Procura e alla ASL.

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