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01/22/2018
HomePescaraSpoltore, vietati i petardi fino al 7 gennaio 2018: multe da 25 a 500 euro

Spoltore, vietati i petardi fino al 7 gennaio 2018: multe da 25 a 500 euro

Multe da 25 a 500 euro per il mancato rispetto dell’ordinanza, senza considerare poi eventuali illeciti di natura amministrativa o penale.

Il Comune di Spoltore vieta l’utilizzo di spari e petardi in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Il provvedimento, in armonia con le decisioni prese negli ultimi tempi anche sui territori dei comuni vicini, è stato firmato questa mattina (27 dicembre 2017) dal sindaco Luciano Di Lorito. Il divieto di scoppio di petardi o altri simili artifici è valido dal 28 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018.

“In particolare” afferma l’ordinanza “ai detentori di fuochi pirotecnici si raccomanda di non effettuare e di non far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici simili in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico, fatta eccezione, ma sempre con controllo adeguato, per i materiali pirotecnici che per loro natura e funzione non siano concepiti per causare esplosioni e rumori molesti e che siano limitati alla produzione di semplici effetti luminosi”.

“La pratica di improvvisarsi fuochisti per le celebrazioni di fine anno” ricorda il primo cittadino “è pericolosa, oltre ad essere fastidiosa per tante persone e per gli animali domestici. Consideriamo un gesto di civiltà lasciare ai professionisti di quest’arte il compito di illuminare il cielo nella notte di San Silvestro: il rumore di petardi e botti sono solo un disagio per la grandissima maggioranza dei cittadini. Bisogna ricordare poi che simili artifici finiscono troppo spesso tra le mani dei più giovani”.

L’Ordinanza vieta così anche l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS e l’utilizzo di fuochi pirotecnici, anche posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette, e le prescrizioni di cui al D.lgs. 58/2010. Pertanto, per assicurare una maggiore attenzione, viene disposta particolare vigilanza per contrastare la vendita di materiale non conforme alla legge (con particolare riferimento alla parte in cui vengono definiti i vincoli per la vendita ai minori).

“A tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, luci e vedute prospicienti la pubblica via, aree pubbliche o private ad uso pubblico”, continua il testo del provvedimento, “si raccomanda di limitarne e controllarne l’uso per l’ effettuazione di spari, scoppi, lanci di fuochi pirotecnici, nonché la caduta di altri oggetti pericolosi ai fini della tutela della pubblica incolumità.” Ai genitori e tutori di minori, inoltre, il compito di vigilare sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi privati, sul rispetto delle istruzioni, per evitare i minori raccolgano ordigni inesplosi.

Multe da 25 a 500 euro per il mancato rispetto dell’ordinanza, senza considerare poi eventuali illeciti di natura amministrativa o penale.

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