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01/20/2018
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Pescara, arrivano venti lavoratori socialmente utili

Il Sì della Giunta: 20 lavoratori in mobilità impiegati in progetti formativi. 

Via libera della Giunta all’utilizzo di Lavoratori Socialmente Utili, in mobilità. Si tratta di un utilizzo consentito dall’art. 26 del D.Lgs. 150/2015, attingendo dal bacino di lavoratori che fruiscono di strumenti di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro, nonché di lavoratori sottoposti a procedure di mobilità in attività a fini di pubblica utilità a beneficio della comunità territoriale di appartenenza, sotto la direzione e il coordinamento di amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, nel territorio del Comune ove siano residenti.

 

Si tratta di un progetto reso possibile dalla positiva sinergia con il centro per l’Impiego di Pescara – illustra il vicesindaco e assessore al Personale Antonio Blasioli – che ci consente di attivare per la durata di 12 mesi progetti formativi e dunque un rapporto di lavoro con 20 lavoratori, tra impiegati e operai, in attività socialmente utili, mediante il supporto del competente Centro per l’impiego, qualora nelle liste di mobilità di cui alla legge 223/91 siano presenti lavoratori residenti a Pescara e nei Comuni limitrofi. A tale proposito ringrazio gli uffici pescaresi e la dirigente Adelina Pietroleonardo che e stata con noi motore di questa possibilità che ci consentirà di supportare diversi settori comunali già a partire da gennaio 2018. Il lavoratore inserito nel progetto non potrà essere impiegato, oltre il periodo di appartenenza alle liste di mobilità, dunque la prestazione si interromperà, in ogni caso, con l’uscita dalle liste di mobilità.

“Differenziato l’impiego che faremo di queste unità, dettagliato in distinti progetti formativo settore per settore a seconda del fabbisogno sentito dagli uffici tecnici e amministrativi dell’Ente e da cui è scaturita la seguente ripartizione:

-5 i lavoratori interessati dal progetto manutenzione verde urbano, di cui 4 operai generici e 1 impiegato;
-2 operai generici nel settore manutenzione strade cittadine;
-2 operai per il settore manutenzione edilizia integrata;
-9 impiegati per lo svolgimento di attività amministrative di supporto.

 

Di questi: 1 andrà ai Mercati come impiegato amministrativo; 1 come addetto al Personale; 1 al servizio Relazioni Sindacali e Disciplina per l’inserimento dati; 2 al settore Contratti Pubblici, rispettivamente come contabile e impiegato amministrativo; 1 impiegato amministrativo al settore Politiche per il Cittadino e Programmazione Sociale; 2 impiegati al settore Attività Edilizie E Produttive; 1 impiegato amministrativo alla Segreteria Generale;

1 operaio per la manutenzione degli impianti sportivi;
-1 operaio per la manutenzione edilizia residenziale.

“E’ davvero un’iniezione di energia, che siamo sicuri ci consentirà di far fronte al maggior carico di lavoro che grava su questi settori con l’intensificarsi dell’azione amministrativa e il passaggio di molti progetti alle fasi attuative e realizzative. Siamo inoltre lieti di poter attivare sinergie che consentono a dei lavoratori in mobilità di essere utilizzati e dunque di tornare in circolo sul mercato, attraverso un’esperienza che potrà essere anche formativa all’interno dell’Ente”. 

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