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01/19/2018
HomePescaraCultura PescaraMontesilvano, i ragazzi della Troiano Delfico abbattono le barriere della disabilità

Montesilvano, i ragazzi della Troiano Delfico abbattono le barriere della disabilità

Uno straordinario progetto volto a sensibilizzare i giovani sull’importante tematica della disabilità, per comprendere le difficoltà della quotidianità dei diversamente abili e imparare ad apprezzare la vita

“Con la giornata di domani si chiude il progetto di sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità. Lo faremo attraverso poesie, elaborati, disegni e relazioni fatti dai ragazzi stessi, che dimostrano l’importante riflessione emersa grazie alle attività coordinate dall’Ufficio Disabili del nostro Comune e al lavoro condotto in aula dalle docenti». A parlare è Ottavio De Martinis, assessore alle Politiche per la disabilità.

Domani mattina, nella Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, gli alunni delle terze medie della Troiano Delfico che hanno partecipato agli incontri formativi e alla passeggiata empatica esporranno le loro relazioni, contenenti le riflessioni all’indomani dall’esperienza che hanno vissuto. A loro si affiancheranno gli alunni della prima e della seconda media e quelli della scuola primaria, per un totale di 18 classi, che hanno lavorato in aula, producendo video, disegni e poesie.

«Alla giornata –  annuncia De Martinis –  parteciperà anche il maestro Simone Pavone, dell’Accademia musicale L’Assolo, sempre sensibile alle tematiche sociali che porterà la musica come strumento per abbattere le barriere».

«Domani mattina –  specifica Claudio Ferrante, dell’Ufficio Disabili –  consegneremo a tutti i ragazzi partecipanti l’attestato di “Sentinelle della civiltà”. Siamo particolarmente soddisfatti di questa iniziativa che si è sviluppata attraverso un lavoro concreto per cambiare l’approccio culturale sulla disabilità.

Abbiamo avuto la possibilità di leggere i questionari che i ragazzi che hanno partecipato alla passeggiata empatica hanno compilato venerdì mattina ed è emerso un cambiamento radicale nel loro linguaggio e nel concetto di solidarietà».

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